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sabato 18 Aprile, 2026
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Il riciclo degli imballaggi in carta porta l’Italia ai vertici europei

L’Italia raggiunge un livello record nel riciclo degli imballaggi in carta, consolida la leadership europea e dimostra come economia circolare e industria possano crescere insieme secondo i dati ufficiali del settore

Da Nora Taylor
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L’Italia conferma il proprio ruolo di primo piano nella green economy grazie a un risultato che pochi Paesi europei riescono a eguagliare. Il riciclo degli imballaggi in carta ha raggiunto il 92%, una quota che colloca il sistema italiano tra i più avanzati dell’Unione europea. I dati ufficiali arrivano da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, e trovano riscontro nelle rilevazioni di Istat ed Eurostat. Il settore dimostra una capacità strutturale di trasformare i rifiuti in risorsa, riducendo l’uso di materie prime vergini e rafforzando la filiera industriale nazionale.

Un modello industriale fondato sull’economia circolare

Il sistema italiano del riciclo della carta si basa su una rete capillare di raccolta differenziata, impianti di selezione e cartiere altamente specializzate. Le imprese del comparto investono da anni in innovazione tecnologica e logistica, riuscendo a mantenere standard qualitativi elevati anche con grandi volumi di materiale recuperato. Secondo Comieco, “l’efficienza del riciclo della carta rappresenta uno degli esempi più concreti di economia circolare applicata”. Questo modello consente al Paese di limitare l’impatto ambientale e di creare valore economico stabile.

I benefici ambientali ed economici del riciclo

Il riciclo della carta riduce le emissioni climalteranti e il consumo di acqua ed energia, contribuendo agli obiettivi ambientali europei. Allo stesso tempo, il settore sostiene migliaia di posti di lavoro lungo tutta la filiera, dalla raccolta al trattamento industriale. L’Italia dimostra che la sostenibilità ambientale può convivere con la competitività economica, soprattutto in un contesto internazionale segnato dall’aumento dei costi delle materie prime.

Il confronto con l’Europa e le sfide future

Nel confronto con gli altri Paesi membri dell’Unione europea, l’Italia supera ampiamente la media comunitaria nel riciclo degli imballaggi in carta. Questo primato, però, non elimina le sfide future. Il sistema deve continuare a migliorare la qualità della raccolta e a ridurre le frazioni non riciclabili, mantenendo alti gli investimenti. Come ricordano gli analisti del settore, “difendere questi risultati richiede continuità nelle politiche ambientali e industriali”. Il dato del 92% rappresenta un traguardo, ma anche un punto di partenza per rafforzare la leadership italiana nella green economy europea.

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