lunedì 15 Giugno 2026
Roberto Saviano ph Ansa

Minacciarono Roberto Saviano: condannati il boss Bidognetti e il suo avvocato

"Ci sono voluti 18 anni per una sentenza definitiva, io sconto da 20 la pena delle minacce mafiose", ha commentato il giornalista, ricordando che nessuna corte potrà restituirgli una vita al sicuro

Da Laura Laurenzi
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La Cassazione ha reso definitive le condanne ad 1 anno e mezzo di per il capoclan di e ad 1 anno e due mesi per l’avvocato Michele Santonastaso nell’ambito del processo per le minacce rivolte al giornalista Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione.

Il caso risale al 2008, quando a nel corso del processo di secondo grado “Spartacus“, in cui il clan dei Casalesi era sotto processo per attività mafiosa”, i due giornalisti furono minacciati tanto da veder rafforzate le misure di sicurezza nei loro confronti.

Oggi, i giudici della quinta sezione penale della Cassazione hanno rigettato i ricorsi presentati dagli imputati contro la della , che lo scorso luglio ha confermato la decisione di primo grado.

“L’insieme delle esternazioni lette pubblicamente in dall’avvocato Michele Santonastaso fanno chiaramente intendere il messaggio implicito sottostante, di natura inequivocabilmente minatoria, che con la inconsueta lettura dell’atto di rimessione si intendeva far arrivare”, ha confermato la Corte riprendendo le parole dei giudici della Corte di che avevano seguito il caso.

“Ci sono voluti 18 anni per una sentenza definitiva, mentre io sto scontando già da 20 la pena delle minacce mafiose”, ha scritto oggi Roberto Saviano sui suoi profili , ribadendo che oggi lo Stato non può sostenere di aver vinto: “Non è in grado di assicurarmi un futuro di libertà dal pericolo che incombe dal giorno in cui quella è stata pronunciata”. Una vittoria a metà, che non restituirà la sua vita a Saviano.

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