martedì 29 Settembre 2026
Donald Trump. EPA_Will Olivier

Trump: “Tra 48 ore sarà inferno se Hormuz resta chiuso”

Scontro senza tregua tra Washington e Teheran: cresce la paura di nuovi raid dopo le minacce su Truth del presidente americano

Di Redazione
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La guerra tra Stati Uniti e sembra non avere una fine. Ogni giorno porta nuove tensioni, nuove accuse, nuovi rischi. E ora torna a salire la pressione dopo l’ultimo messaggio del presidente americano Donald Trump, che ha lanciato un ultimatum netto a .

Il nodo resta lo Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il mondiale. chiede la riapertura immediata della rotta marittima, mentre l’Iran continua a resistere. Uno scontro che pesa sui mercati, sulla e sugli equilibri della regione.

Trump ha scelto i social per ribadire la sua linea dura. In un pubblicato su ha ricordato la scadenza fissata nei giorni scorsi: dieci giorni per un o per riaprire lo stretto. Ora quel sta per finire. “Ricordate quando ho dato all’Iran dieci giorni? Il tempo sta per scadere: mancano 48 ore prima che si scateni l’inferno”, ha scritto il presidente, chiudendo il messaggio con un richiamo religioso: “Gloria a Dio”.

Parole che suonano come una minaccia diretta. Sul campo restano militari, caccia pronti al decollo e basi in allerta. Gli analisti parlano di una fase delicata, con il rischio di nuovi bombardamenti se non arriveranno segnali da Teheran.

Intanto la diplomazia resta ferma. Nessun tavolo aperto, nessun dialogo concreto. E la sensazione, sempre più diffusa, è che questa guerra possa andare avanti ancora a lungo.

Leggi anche: Teheran avverte: “Possiamo bloccare Hormuz per molti anni”

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