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giovedì 23 Aprile, 2026
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L’Iran blinda Hormuz e il flop di Salvini con il Remigration Summit. Cosa c’è sui quotidiani di oggi, 19 aprile

In Sintesi le principali notizie dall'Italia e dall'estero

Da Maria Vittoria Ciocci
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L’Iran blinda di nuovo Hormuz

“Hormuz, è di nuovo crisi”. Titola così Repubblica, come Corriere della Sera, che dedica alla notizia la prima pagina. Il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi aveva annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz. Ma poco dopo Donald Trump ha dichiarato che il blocco navale contro i porti della Repubblica Islamica sarebbe rimasto in vigore. È solo una questione di tempo prima che Teheran consideri questa una violazione degli accordi, tanto da blindare ancora una volta il passaggio. “Nessuna nave deve allontanarsi dal suo ancoraggio nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman, e l’avvicinamento allo Stretto di Hormuz sarà considerato una collaborazione con il nemico. Le navi che violeranno tale divieto saranno prese di mira”, scrivono i Pasdaran nero su bianco. Il tycoon lamenta il “ricatto”, mentre il Washington Post anticipa che l’amministrazione Usa intende abbordare petroliere legate all’Iran e sequestrare navi mercantili.

Prima vittima Unifil in Libano

“Tutto lascia pensare che la responsabilità sia di Hezbollah”. Sono le prime parole del presidente francese Emmanuel Macron. Il soldato Unifil caduto in missione è francese. Si tratta del sergente maggiore Florian Montorio, vittima di un’imboscata da parte di un gruppo armato a distanza molto ravvicinata. È stato colpito da un proiettile di un’arma leggera. Il Partito di Dio ha negato ogni coinvolgimento con un comunicato scritto, mentre le forze di interposizione Onu parlano di “attori non statali”.

Flop del Remigration Summit (e di Salvini)

“Padroni a casa nostra”. Il vicepremier Matteo Salvini rilancia lo slogan caro a Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, e scende in piazza con Noi Patrioti. Non riesce però a riempire piazza Duomo, dove il corteo ha interrotto la sua marcia intorno alle 15. Sono circa 5 mila i partecipanti che sposano la linea dell’estrema destra – e non il doppio, come hanno dichiarato gli organizzatori. Non mancano gli attacchi al Green Deal di Ursula von der Leyen e al Patto di Stabilità. Apertura al gas russo e poi la stoccata all’immigrazione clandestina. Intervengono anche il  presidente del Rassemblement National Jordan Bardella e il leader di Partito per la Libertà Geert Wilders, che si rivolgono – anche loro – a una piazza semideserta. E infatti Domani titola: “Salvini fa flop”.

Dl Sicurezza e i “premi” per i legali

“Premi” di oltre 500 euro per gli avvocati che convincono gli assistiti a tornare nel Paese d’origine. È quanto previsto dall’art. 30 bis, inserito nella cascata di emendamenti relativi al Dl Sicurezza in esame alla Camera. Riccardo Magi (+Europa) si appella a Mattarella e gli chiede un incontro. Mentre il sindacato degli avvocati insorge: “È contro la Costituzione e la deontologia forense”. Il Manifesto gli dedica la prima pagina: “Vizio di forma”. Questa settimana l’esame del testo, con voto previsto giovedì 23 aprile.

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