(Adnkronos) – Il presidente Usa Donald Trump ha lanciato una nuova operazione per contribuire al rilascio delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz. Le forze statunitensi saranno attaccate se entreranno, è la minaccia dell’Iran. “Avvertiamo che qualsiasi forza armata straniera, in particolare l’aggressivo esercito statunitense, qualora intendesse avvicinarsi o entrare nello Stretto di Hormuz, sarà presa di mira e attaccata”, ha dichiarato il generale Ali Abdollahi del comando centrale delle forze armate iraniane, in una nota diffusa dall’emittente statale Irib, secondo le ultime notizie di oggi lunedì 4 maggio.
Qualche ora dopo l’agenzia di stampa iraniana Fars, citando fonti locali media, fa sapere che due missili avrebbero colpito una fregata della Marina Usa nei pressi di Jask, sulla costa iraniana, dopo che la nave avrebbe tentato di entrare nello Stretto di Hormuz, “ignorando l’avvertimento della Marina della Repubblica Islamica dell’Iran”. Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha definito “falsa” la notizia. “Nessuna nave nella Marina americana è stata colpita”, si legge in un post su X.
Emmanuel Macron ha chiesto che la riapertura dello Stretto di Hormuz sia “concordata l’Iran e gli Stati Uniti”. Il presidente francese si è mostrato scettico riguardo alla nuova operazione lanciata da Donald Trump per sbloccare questa importante via strategica, sottolineando l’esistenza di un quadro giudicato “non chiaro”.
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