giovedì 16 Luglio 2026

Abuso di paracetamolo negli adolescenti, Aifa: “Effetti anche irreversibili”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’ di paracetamolo può determinare “effetti indesiderati gravi”, anche “irreversibili nei casi più severi”. A chiarirlo è l’Agenzia Italiana del Farmaco () che mette in guardia soprattutto gli adolescenti. L’Agenzia, nel quadro delle di monitoraggio sulla sicurezza dei medicinali e in linea con le iniziative recentemente intraprese a livello europeo, “richiama l’attenzione sull’importanza di un uso corretto e consapevole del paracetamolo, con particolare riferimento ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti”. Secondo l’Agenzia, “l’assunzione di quantità superiori a quelle indicate può infatti determinare effetti indesiderati anche gravi, in particolare a livello epatico, rendendo necessario mantenere alta l’attenzione sull’uso appropriato di questo medicinale, soprattutto in una fascia di età vulnerabile”. 

Il richiamo si basa sull’analisi congiunta dei disponibili a livello nazionale, quelli della Rete Nazionale di Farmacovigilanza e, in particolare, quelli del Antiveleni di , “che indicano un numero significativo di casi di sovradosaggio intenzionale di paracetamolo in questa fascia di età – prosegue la nota dell’Aifa pubblicata sul sito dell’Agezia – Pur in assenza di un incremento dei casi nel tempo e di evidenze riconducibili a comportamenti imitativi o a presunte ‘sfide social’, il fenomeno rappresenta un rischio clinico rilevante, soprattutto considerando la vulnerabilità degli adolescenti”. Il sovradosaggio intenzionale “può essere legato a gesti impulsivi o dimostrativi e a una errata percezione che il paracetamolo sia un medicinale privo di . Per questo motivo è importante che gli adolescenti siano consapevoli dei rischi legati all’uso improprio dei medicinali e che gli adulti di riferimento svolgano un ruolo attivo nel favorire una corretta informazione e un utilizzo responsabile”, rimarca la nota.  

“Il paracetamolo è un medicinale indicato per il trattamento sintomatico del dolore e della febbre. Se assunto correttamente, è sicuro ed efficace. Un uso improprio o l’assunzione di quantità superiori a quelle raccomandate può tuttavia determinare effetti indesiderati gravi, irreversibili nei casi più severi, in particolare a livello del fegato”. Aifa invita famiglie, pazienti, caregiver e operatori sanitari a osservare alcune semplici ma fondamentali precauzioni: “Attenersi scrupolosamente alle dosi indicate nel foglio illustrativo o nella prescrizione medica; rispettare l’intervallo minimo tra le somministrazioni ed evitare l’uso contemporaneo di più medicinali contenenti paracetamolo o di altre sostanze potenzialmente epatotossiche; rivolgersi immediatamente ai di emergenza o a un Centro Antiveleni in caso di sospetto sovradosaggio, anche in assenza di “.  

cronaca

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