domenica 30 Agosto 2026

Nuctech sotto la lente Ue: Bruxelles difende l’inchiesta sulle sovvenzioni cinesi

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – L’indagine approfondita che la sta conducendo sull’ Nuctech, specializzata in scanner per aeroporti, fa parte della normale prassi della Direzione generale della concorrenza. Lo sottolinea la portavoce dell’esecutivo Siobhan McGarry, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, dopo che il della Giustizia cinese ha vietato alle banche ed altri soggetti di collaborare con l’indagine lanciata nello scorso dicembre dall’Ue, accusando l’Unione di condurre extraterritoriali.  

La Commissione, ha detto McGarry, “sta effettivamente conducendo un’indagine approfondita, per verificare se alcune misure cinesi, di cui potrebbe beneficiare Nuctech, azienda cinese specializzata nel rilevamento delle minacce, possano costituire sovvenzioni estere che distorcono il mercato “. 

“Abbiamo quindi – ha continuato – inviato richieste di informazioni, come da prassi in tutte le indagini della Commissione relative ai nostri strumenti in materia di concorrenza. Si tratta quindi di una procedura standard”.  

 

Il regolamento sulle sovvenzioni estere, ha sottolineato McGarry, “non fa distinzioni tra le aziende in base alla nazionalità o alla proprietà, e ciò è ovviamente incompatibile con gli obblighi internazionali dell’Ue. Si tratta quindi di un’indagine in corso e di una normale prassi della Commissione”. 

La portavoce capo Paula Pinho ha ricordato che la prossima settimana, “il 29 maggio, si terrà il dibattito di orientamento sulle relazioni con la Cina. Si tratterà di una discussione a livello del collegio dei commissari e diversi argomenti”, tra cui l’assertività delle risposte cinesi a normali attività delle autorità Ue “potrebbero essere affrontati nel dibattito”. 

 

internazionale/

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata