lunedì 25 Maggio 2026
Trump

Trump sfiora i minimi storici ai sondaggi

La strategia politica del tycoon lo sta danneggiando. Lo conferma una rilevazione del New York Times

Da Maria Vittoria Ciocci
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I cittadini statunitensi non perdonano a Donald Trump l’attacco all’Iran. Secondo un sondaggio per il New York Times, svolto tra l’11 e il 15 maggio, su 1.507 elettori il 59% ha espresso disapprovazione nei confronti del tycoon, mentre l’indice di gradimento è sceso al 37%. Inoltre, quasi due terzi pensano che la guerra nel Golfo sia stata una pessima mossa, di cui quasi tre quarti degli indipendenti.

Non solo, il 69% degli intervistati lamenta la disastrosa gestione delle tensioni internazionali. Le rappresaglie contro la Repubblica Islamica, poi, non sono gli unici nodi sollevati dall’opinione pubblica americana. Il 65% denuncia il costo della vita troppo elevato e il 64% critica la mancanza di politiche economiche adeguate per soddisfare le esigenze del Paese.

Infine, l’ultima tessera del puzzle: il sondaggio evidenzia che il 47% degli elettori indipendenti sostengono che le politiche di Trump lo abbiano danneggiato personalmente. Come dare torto ai suoi elettori, considerando che tutt’oggi si fatica a comprendere la linea Usa sui principali dossier nazionali e internazionali.

E, parallelamente, i democratici stanno recuperando terreno.

La rimonta dei democratici

Forse è una strategia, quella dei democratici. Non spendersi troppo in arringhe e propaganda. Dopotutto, Donald Trump ci pensa da solo a distruggere la sua credibilità politica. E infatti il sondaggio evidenzia la rimonta. In uno scenario ipotetico, proiettato verso le prossime elezioni di mid-term, il 50% degli elettori ha dichiarato che voterebbe un candidato dem, mentre solo il 39% ha affermato che punterebbe sui repubblicani. Tra gli indipendenti, la percentuale sale di 18 punti.

Ciò nonostante, anche i dem si trovano in una condizione politica di sofferenza: appena il 26% degli elettori esprime un giudizio positivo sul partito, con critiche diffuse persino tra i suoi sostenitori. Più della metà degli americani, inoltre, è contraria a una nuova iniziativa militare senza un accordo sul nucleare, mentre quasi due terzi ritengono che il presidente non dovrebbe autorizzare l’uso della forza senza il via libera del Congresso. Anche se, su questo, i repubblicani sono di altro avviso e in prevalenza interventisti. Mentre l’unico punto su cui Trump gode di un certo sostegno rimane l’immigrazione.

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