lunedì 15 Giugno 2026
Giorgia Meloni e Nicola Fratoianni

Meloni affossa la patrimoniale, Fratoianni all’attacco: “Il ceto medio lo avete distrutto voi”

La premier ha criticato la proposta di tassare i super patrimoni degli italiani e ribadito che la soluzione alla crisi è il taglio alle tasse del ceto medio. Braga (Pd): “Sta solo mascherando la sua mancanza di risposte”

Da Redazione
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Giorgia sembra dimenticare di essere il Presidente del Consiglio da ormai quasi quattro anni. Dal palco dell’Assemblea di Confindustria, il Capo dello Stato ha sottolineato l’importanza delle misure destinate al ceto medio e ai giovani, evitando di chiarire i motivi che non avrebbero permesso al suo esecutivo di vararli. Il focus del suo intervento è stato l’attacco alla , la tassa voluta da gran parte dell’opposizione per far fronte alla economica in corso.

“Questa non è la Repubblica delle banane”, ha sentenziato con convinzione, aggiungendo che l’obiettivo del suo governo è quello di garantire agli un patrimonio dopo decenni di e sacrifici. “Vogliamo fare di più, in particolare per alleggerire il carico fiscale sul ceto medio, perché il taglio delle tasse è uno dei grandi obiettivi di questo governo”, ha spiegato, senza nessun riferimento ai salari ben al di sotto della media europea e alle difficoltà dei cittadini nel pagare ogni mese le bollette di luce e gas.

Fratoianni: “Meloni parla di un ceto medio che ha distrutto lei stessa”

Una di dichiarazioni che hanno sdegnato l’opposizione. “Meloni evoca lo spettro della patrimoniale con l’obiettivo di mascherare l’assenza di risposte di fronte al rischio concreto di un ulteriore calo del potere di acquisto delle famiglie”, ha criticato la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga. Il leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, ha invece messo in luce tutte le contraddizioni esistenti nel discorso di Meloni. “Meloni parla di ceto medio che non c’è più perché lo hanno massacrato con le loro politiche in questi anni”, ha spiegato intervenendo alla trasmissione Tagada su La7, ricordando che in il 10% degli italiani detiene il 60% della della Nazione.

Fratoianni ha quindi messo in luce le diseguaglianze crescenti nel nostro Paese e i risultati positivi che una tassazione dei patrimoni potrebbe garantire. Il co-leader di ha chiarito che la soglia da cui far partire questa tassa sarebbe decisa congiuntamente con il Parlamento. Una possibilità sarebbe quella proposta da Oxfam di 5 milioni di . “Un intervento come questo libererebbe risorse che potremmo investire per migliorare il sistema sanitario nazionale”, ha spiegato, aggiungendo che finora sotto il governo Meloni il numero di cittadini che fatica a curarsi sarebbe aumentato.

Bonelli: “Meloni sta con i super ricchi o i cittadini in difficoltà?”

Di fronte alle critiche per una tassa che colpirebbe una minima parte della popolazione, la stessa che non ha difficoltà ad affrontare crisi economiche o energetiche, sembrano passare in secondo piano i problemi di chi “lavora tutti i giorni, magari anche con due stipendi in famiglia, e inizia a faticare ad arrivare a fine mese”. Una crisi a cui Meloni non ha saputo porre un freno, continuando a criticare le proposte dell’opposizione, senza interrogarsi sul futuro del Paese. “Tutto questo a me pare un gigantesco scandalo”, ha concluso. Una posizione sostenuta dal portavoce dei Verdi, Angelo Bonelli: “Meloni scelga da che parte stare: con i super ricchi o con milioni di cittadini che chiedono sanità, salari dignitosi e un fisco davvero equo”.

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