giovedì 13 Agosto 2026

Italia-Mongolia, Workshop e incontri B2B, prospettive commerciali nel settore dei macchinari tessili

Di La Sintesi Online
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() – Si è aperto ieri e si chiudera’ domani 23 giugno a Ulaanbaatar un workshop tecnico di alto livello dedicato alle tecnologie italiane per macchinari tessili.  

Ne dà notizia l’ambasciata italiana in Mongolia. L’iniziativa, incentrata sulle soluzioni più avanzate e innovative per il settore tessile, vede la partecipazione attiva di 13 importanti produttori italiani di macchinari tessili. Questo evento sottolinea il crescente slancio verso il rafforzamento della industriale tra Italia e Mongolia, evidenziando il ruolo strategico che il mercato mongolo riveste per i fornitori di tecnologia italiani. L’industria italiana dei macchinari tessili è riconosciuta a livello globale come punto di riferimento per tecnologia, innovazione e qualità. Le italiane si distinguono per la capacità di fornire soluzioni flessibili, versatili e su misura, in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e di creare nicchie ad alto valore aggiunto. Nel corso del workshop, i principali stakeholder istituzionali e industriali sottolineeranno l’importanza di sostenere il settore tessile mongolo nella sua transizione verso una produzione di alta qualità ed elevata efficienza. La tecnologia italiana all’avanguardia è in una posizione privilegiata per contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi di modernizzazione industriale e del Paese. 

La tecnologica tra le due nazioni è profondamente radicata nell’eccellenza italiana, riconosciuta a livello mondiale, nella lavorazione del cashmere e della lana, materie prime di fondamentale importanza strategica per l’economia mongola. Secondo i dati di mercato raccolti da ACIMIT (Associazione Italiana Costruttori di Macchine Tessili), il mercato mongolo ha mostrato un notevole dinamismo negli ultimi anni, riflettendo una solida e crescente tendenza nella cooperazione commerciale bilaterale. Attualmente, le tecnologie specifiche più richieste dagli operatori mongoli includono: i macchinari per la filatura, che rappresentano il 35% del volume totale delle esportazioni italiane verso il paese; macchinari per il lavaggio e la lavanderia, che rappresentano il 21%; accessori, che rappresentano il 19%; macchinari per la finitura, che rappresentano il 14%; macchinari per la tessitura, che costituiscono l’11%. 

Organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Mongolia e dall’Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ICE), in collaborazione con l’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine Tessili (ACIMIT) e l’Associazione Mongola della Lana e del Cashmere (MWCA), la delegazione comprende tredici importanti aziende italiane: Biancalani, Bianco, Color Service, Cormatex, Fadis, Lawer, Mesdan, Cosmatex, Pinter Caipo Italia, Proxima, Stalam, Tecnomeccanica Biellese e Ugolini. Il seminario è stato inaugurato dal Vice Presidente del Parlamento mongolo (Presidente dell’ Mongola), dal Segretario di Stato del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo della Mongolia e dal Consigliere del Presidente della Mongolia per il Nazionale Oro Bianco. La SACE (Agenzia nazionale per il credito all’esportazione) e l’Istituto nazionale di promozione e finanziamento dello sviluppo (CDP) erano rappresentati al seminario e agli incontri B2B. Questo evento fa seguito al forum economico di successo organizzato a Roma lo scorso dicembre, alla presenza del Ministro Battsetseg e del vice Primo Ministro e Ministro degli e della Cooperazione Internazionale,

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