giovedì 13 Agosto 2026

Iran: “Nato complice degli Usa nella guerra”. E chiede spiegazioni all’Italia

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Teheran accusa la Nato di “complicità” nella guerra israelo-americana contro l’Iran, dopo che il segretario generale del blocco ha sottolineato il sostegno dell’Alleanza agli . E chiede all’ di spiegare la sua complicità. 

In risposta alle del statunitense Donald Trump nei confronti degli per non aver sostenuto la guerra, il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato a Fox News che centinaia di aerei americani sono decollati da basi in Italia.  

 

“Questa è una chiara e dannosa ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra d’aggressione illegale contro uno Stato sovrano membro delle Nazioni Unite”, scrive su il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, il quale accusa la Nato di “una palese violazione delle norme imperative del internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite”. 

 

 

“L’Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze”, prosegue e sottolinea: “L’Italia e la Romania sono state esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato per aver partecipato all’aggressione contro l’Iran. Esse, insieme a ogni altro Paese europeo che ha assistito l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare al proprio popolo e al mondo intero perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas, ecc.”.  

 

“Paese dopo Paese, alleato dopo alleato, hanno messo a disposizione le proprie basi per Epic Fury”, ha dichiarato Rutte a Fox News, riferendosi all’ militare statunitense in Iran. “Cinquecento aerei statunitensi sono decollati da basi americane in Italia per supportare Epic Fury”.
 

Rutte ha anche dichiarato a Fox News che la Romania “ha ridotto i voli aerei commerciali e il numero di aerei perché doveva utilizzare gli aeroporti per le infrastrutture di rifornimento in volo” durante la guerra con l’Iran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, condanna la presunta ammissione da parte del segretario generale della Nato di una “complicità attiva” nella “guerra illegale”. “Si tratta di un’ammissione chiara e inequivocabile della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite”, scrive Baghaei su X, accusando la Nato di “una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi cardine della Carta delle Nazioni Unite”. 

L’Italia si è affrettata a prendere le distanze dalle parole di Rutte, che, secondo il ministero della Difesa ha trasmesso “un messaggio completamente fuorviante, confondendo la tipologia dei voli autorizzati”. L’Italia ha dichiarato di aver consentito solo voli statunitensi “tecnici e logistici” durante la missione Epic Fury, in base agli accordi esistenti con gli Stati Uniti. 

Israele ha smentito categoricamente che le Forze di israeliane (Idf) si siano ritirate dalla zona cuscinetto di sicurezza nel meridionale, e così hanno fatto alti funzionari libanesi. Lo riporta il sito di Haaretz, che in precedenza aveva rilanciato le parole di un funzionario statunitense alla Reuters, secondo il quale Israele aveva ritirato parte delle sue truppe in un gesto di “buona fede” nei confronti del governo libanese. 

Un alto funzionario israeliano ha respinto la notizia, mentre una fonte delle Forze di Difesa Israeliane ha affermato che l’esercito non era a conoscenza di alcun movimento di questo tipo. “Non so nulla di una cosa del genere”, ha detto la fonte citata da Haaretz, aggiungendo che “di fatto, al momento non ci siamo mossi”. 

 

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