giovedì 16 Luglio 2026

Attentato nel Principato di Monaco, esplosione in un palazzo: feriti oligarca ucraino Ermolaev e la famiglia

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – Tre persone sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta in un edificio residenziale del Principato di Monaco, che le autorità hanno definito un “attacco deliberato”. L’esplosione è stata “molto probabilmente un attentato”, ha dichiarato all’Afp il ministro di Stato Christophe Mirmand. La deflagrazione si è verificata intorno alle 21 ora locale in un edificio situato lungo una strada che costeggia il confine con la

Secondo Mirmand, una coppia di circa 50-60 anni è rimasta ferita in modo gravissimo ed è in , mentre un ragazzo di 13 anni ha riportato ferite meno gravi. I tre feriti sarebbero tutti di nazionalità e parte di una stessa famiglia composta da padre, e figlio. Il padre sarebbe un oligarca di Kiev, Vadim Ermolaev secondo fonti vicine al dossier, ora in prognosi riservata assieme alla moglie.  

 

 

Ermolaev, noto uomo d’affari e oligarca ucraino, è nato nel 1968. Secondo ‘Forbes’, è al 23esimo posto tra le cento maggiori fortune dell’Ucraina.  

L’ordigno esplosivo conteneva apparentemente bulloni e pallettoni da caccia, ha precisato Mirmand, aggiungendo che la polizia ha avviato un’ sull’accaduto. “È la prima volta nella , per quanto ne so, che un atto di questo tipo si verifica nel Principato”, ha dichiarato il ministro. 

Il procuratore Stéphane Thibault ha affermato che un avrebbe lasciato una borsa nell’atrio dell’edificio prima di allontanarsi.  

 

Un uomo con cappello e maglietta di colore scuro è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza davanti all’edificio. Il ricercato, attualmente in fuga, secondo quanto riferiscono i media locali, è stato immortalato mentre lasciava uno zaino in strada. Quindi è stato visto dirigersi a piedi verso Beausoleil. La natura transfrontaliera della fuga del sospettato richiede un coordinamento tra le autorità monegasche e quelle francesi. 

Diversi mezzi dei vigili del fuoco e mezzi specializzati provenienti dalle Alpi Marittime sono stati mobilitati come rinforzo. Il sindaco di Nizza, Eric Ciotti, e il prefetto delle Alpi Marittime, Charles-Ange Ginésy, hanno entrambi espresso dichiarazioni di solidarietà. 

 

Un residente di Monaco ha raccontato a Bfmtv di aver visto “una accasciata e coperta di sangue” dopo l’esplosione. Silvano Ippolito, residente a Monaco che vive nei pressi del luogo dell’esplosione, in rue Révérend-Père-Louis-Frolla, era presente al momento della deflagrazione. 

“Pensavo fosse una fuga di gas, mi sono detto: non è possibile”, ha raccontato all’emittente. Scendendo sotto l’edificio insieme al figlio, il monegasco ha riferito di aver visto “un ragazzino a terra, coperto di sangue, con una persona che cercava di prestargli aiuto”, oltre a “una donna accasciata sulle scale del palazzo, completamente insanguinata. Le mancavano i piedi”, ha aggiunto. 

 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata