giovedì 16 Luglio 2026

Spionaggio, Italia espelle i due addetti militari dell’ambasciata russa

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
La Farnesina ha convocato l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Aleksej per manifestare “la più ferma del a seguito delle attività illegali, compiute da due funzionari con status diplomatico dell’ambasciata della Federazione russa, recentemente individuate sul territorio nazionale, alla segnalazione dell’Aisi”. Il iministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato l’espulsione di due addetti militari di Mosca implicati nell’inchiesta della procura di sullo che coinvolge anche ex 007 italiani.  

 

Su indicazione del ministro Tajani, il segretario generale della Farnesina, ambasciatore Riccardo Guariglia, ha convocato l’ambasciatore Paramonov per manifestare “la più ferma protesta del Governo italiano a seguito delle attività illegali, compiute da due funzionari con status diplomatico dell’ambasciata della Federazione russa, recentemente individuate sul territorio nazionale, grazie alla segnalazione dell’Aisi”. Secondo quanto riferisce la Farnesina in una nota, nel corso dell’, il segretario generale ha ribadito che “tali azioni costituiscono un’ingerenza grave e inaccettabile per la sicurezza nazionale e per le istituzioni italiane. È stato inoltre sottolineato che l’Italia continuerà a contrastare con la massima determinazione ogni attività ostile condotta contro il Paese, in stretto coordinamento con i propri “. 

In tale contesto, conclude la nota, è stata notificata all’ambasciatore Paramonov la decisione di procedere all’espulsione del personale diplomatico della Federazione Russa – Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov – coinvolto nelle attività accertate incompatibili con quanto previsto dalla Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche. 

“Il governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell’ambasciata della Federazione russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma”, aveva annunciarlo in mattinata su ‘X’ Tajani. “Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all’ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro 3 giorni”, ha aggiunto concludendo: “Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia. Un’ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale”. 

Nei giorni scorsi due persone sono state arrestate a Roma per spionaggio in favore della Russia e accesso abusivo a sistema informatico o telematico. Gavino Raoul Piras, uno degli ex 007 finiti ai nell’ambito dell’inchiesta del Ros, accedeva a documenti contrassegnati come segreti, riservati, riservatissimi e anche classificati come Nato Secret.  

“La parte russa darà una risposta adeguata”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce Ria Novosti, è il ministero degli Esteri russo. Da parte di Mosca “è solo una ritorsione politica priva di senso. Non abbiamo espulso due persone per un capriccio dell’Italia. Noi abbiamo espulso due spie. La nostra è una scelta basata sui fatti”, ha commentato Tajani in una conferenza stampa nella sede nazionale di Forza Italia. 

“Il problema è che le due persone espulse dall’Italia facevano attività di spionaggio a danno della sicurezza nazionale – ha aggiunto – Devono dimostrare che coloro che espelleranno sono delle spie. La nostra è una scelta basata su fatti, la loro è politica. Noi abbiamo espulsi due ex servitori dello Stato, infedeli”.  

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