giovedì 13 Agosto 2026
A Casa di Emy ph press

A Casa di Emy, al Senato il racconto delle emozioni attraverso il cibo

Il progetto ideato da Emanuela Tittocchia mette in relazione memoria, gusto, olfatto e identità culturale italiana, valorizzando le tradizioni gastronomiche come patrimonio collettivo e strumento di trasmissione dei ricordi tra le generazioni

Di Sharon Costa
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La presentazione del progetto nella Sala Caduti di Nassirya

Nel pomeriggio di lunedì 15 giugno, a partire dalle ore 17, la prestigiosa Sala Caduti di Nassirya del Senato della , situata in Piazza Madama a Roma, ha ospitato la conferenza stampa dedicata al lancio di “A Casa di Emy – Gusto e Olfatto: Origine, Identità e Cultura”, un progetto che unisce , cultura e valorizzazione delle italiane.

L’iniziativa ha preso vita al sostegno del Senatore Marco Silvestroni. All’evento hanno partecipato la Dott.ssa Emanuela Tittocchia, ideatrice, autrice e conduttrice del format, la Dott.ssa Livia Del Monte, psicologa dello sviluppo e dell’educazione, il Dott. Francesco Bellia, imprenditore, produttore artistico e organizzatore di eventi, e Gaetano Vinci, maestro pasticcere e fondatore del marchio “Sapori di Vinci”.

Un format che collega ricordi, tradizioni e identità

Nel corso dell’incontro, i relatori hanno illustrato le finalità di “A Casa di Emy – Gusto e Olfatto: Origine, Identità e Cultura”, un progetto culturale e televisivo creato e guidato da Emanuela Tittocchia.

L’iniziativa racconta il rapporto profondo che unisce memoria, emozioni, tradizioni popolari e identità italiana attraverso il linguaggio universale del cibo.

Il progetto evidenzia come sapori e profumi rappresentino strumenti capaci di custodire la storia personale e collettiva di un Paese, mantenendo vive le radici culturali e i valori tramandati nel tempo.

Questo tema assume oggi un significato ancora più rilevante dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’, arrivato nel dicembre del 2025.

Il riconoscimento internazionale conferma il valore culturale, sociale e identitario della tradizione gastronomica italiana e ne rafforza l’importanza nel panorama mondiale.

Dalla dimensione itinerante alla televisione

A Casa di Emy ph press

A Casa di Emy ph press

“A Casa di Emy” ha mosso i primi passi come progetto itinerante dedicato alla scoperta delle emozioni che il cibo riesce a evocare. Successivamente il format ha ampliato il proprio percorso trasformandosi in una trasmissione televisiva dal forte contenuto culturale e umano.

Attraverso testimonianze personali, sapori legati all’infanzia e fragranze impresse nella memoria, il programma accompagna protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo, della musica e dello sport in un viaggio ricco di significati.

Il supera la classica intervista e riporta alla luce ricordi, affetti, momenti di vita e tradizioni che continuano a influenzare il presente.

Le neuroscienze spiegano il potere dei ricordi sensoriali

Durante la conferenza, la Dott.ssa Livia Del Monte ha sottolineato come le più recenti ricerche scientifiche abbiano confermato una sensazione condivisa da molte persone.

“Gli odori e i sapori dell’infanzia possiedono una forza straordinaria” perché riescono a richiamare emozioni autentiche e ricordi che sembravano lontani nel tempo.

Le moderne neuroscienze evidenziano infatti il forte collegamento tra olfatto, gusto e memoria emotiva. Gli studiosi identificano questo fenomeno con il nome di “effetto Proust”, cioè la capacità di un aroma o di un sapore di far riaffiorare esperienze vissute, sentimenti profondi e un intenso legame con le proprie origini.

Questa connessione favorisce il benessere psicologico, migliora la qualità delle relazioni e rafforza il senso di appartenenza alle proprie radici culturali e familiari.

Nuove memorie da tramandare alle future generazioni

Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro ha trovato spazio anche il tema della costruzione di nuove memorie condivise, destinate a diventare un patrimonio emotivo e culturale per le generazioni future.

Tradizioni culinarie, ricette di famiglia, profumi e sapori tramandati nel tempo rappresentano un collegamento prezioso tra passato e .

La memoria collettiva trova nelle tradizioni gastronomiche uno strumento fondamentale per preservare identità, valori culturali e senso di appartenenza all’interno delle comunità.

Su questo aspetto è intervenuto il Dott. Francesco Bellia, che da anni promuove iniziative dedicate alla valorizzazione dei territori e delle loro espressioni culturali più autentiche.

Il mondo della pasticceria protagonista della nuova edizione

La nuova edizione del progetto concentrerà l’attenzione sul settore della pasticceria, simbolo universale di , convivialità, condivisione e ricordo.

Il percorso narrativo si svilupperà insieme a Gaetano Vinci, fondatore di “Sapori di Vinci”, che accompagnerà il alla scoperta di preparazioni tradizionali, antiche ricette e storie custodite dietro ogni dolce.

L’iniziativa valorizza il patrimonio gastronomico italiano come espressione concreta di cultura, identità e memoria collettiva, restituendo centralità alle emozioni, alle relazioni umane e alle tradizioni che nascono attorno alla tavola e si tramandano nel corso del tempo.

A cura di Sharon Costa
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