(Adnkronos) – Sofy Gallery NYC ospita il secondo appuntamento dei “Sofy Gallery Cultural Workshops”: un ponte tra la comunità artistica di Brooklyn e la tradizione secolare marchigiana, all’interno della mostra collettiva “Memories of Now”. L’eccellenza artigianale italiana torna a essere protagonista nel cuore della capitale mondiale dell’arte contemporanea. Negli spazi della Sofy Gallery NYC a Manhattan, in occasione della mostra collettiva “Memories of Now”, si è svolto il secondo appuntamento del ciclo “Sofy Gallery Cultural Workshops”, intitolato “A Sunday Watercolor Workshop”.
Dopo l’esordio dedicato alla presentazione del libro”Working in Art” di Alexandra Steinacker (in collaborazione con ICAW Art Advisory), la galleria newyorkese lancia una serie di iniziative strutturate per valorizzare le grandi tradizioni culturali e manifatturiere italiane, creando un canale di dialogo diretto con il dinamico panorama artistico di New York. Organizzato in collaborazione con Tas, grafica, acquarellista e animatrice della comunità artistica di Brooklyn legata all’OS Café, il laboratorio ha visto la partecipazione di circa 15 artisti locali. Per l’occasione, la Sofy Gallery ha offerto gratuitamente i propri spazi di Manhattan, mettendo a disposizione dei creativi un supporto d’eccezione: la carta realizzata a mano a Fabriano dalla storica “Cartiera Manualis”
Erede di una tradizione cartaia nata nel XIII secolo che ha reso il distretto marchigiano celebre nel mondo per l’introduzione della filigrana e delle lavorazioni a gelatina animale, Cartiera Manualis rappresenta oggi un connubio unico tra storia e sostenibilità. Il supporto fornito agli artisti newyorkesi è certificato ”100% Cotton, Acid Free”: una carta ecologica a pH neutro, priva di sbiancanti ottici, carica minerale o agenti chimici, prodotta senza l’abbattimento di alberi. L’iniziativa si inserisce nella visione dei due co-founder di Sofy Gallery, Alfonso Masullo e Raffaele Tortorella, sostenuta dallo staff e dalla rete di collezionisti della società italiana Consulting Art.
“Lavoriamo da circa due anni, con dedizione e impegni quotidiani di 12-14 ore, per costruire una proposta culturale forte e ben identificabile in una delle città più competitive e veloci al mondo”, dichiara Alfonso Masullo, co-founder di Sofy Gallery NYC. “Il nostro obiettivo, da raggiungere attraverso una comunicazione accurata, è quadruplo: costruire una community autentica della galleria, garantire una visibilità sempre maggiore agli artisti in esposizione, valorizzare il nostro concept store legato alla nostra patria e tenere la galleria aperta anche nei giorni festivi e negli orari serali”. “Questo approccio -aggiunge Raffaele Tortorella, anch’egli co-founder di Sofy Gallery NYC – ci consente di creare le giuste connessioni con il tessuto culturale di New York, dagli operatori del settore ai collezionisti, fino ai semplici appassionati. Far arrivare la storia secolare della carta di Fabriano nel cuore di Manhattan significa creare una proposta culturale identitaria e rendere più autentico il lavoro che la nostra struttura, insieme a Consulting Art, porta avanti sia in Italia sia negli Stati Uniti”.
La mostra in corso, “Memories of Now”, è curata da Allie Sutherland, curatrice e artista formatasi alla Syracuse University e alla Columbia University, e raccoglie le opere di un collettivo internazionale composto dalla stessa Sutherland, Nick Weber, Dan Munkus, Valerie Rovins, Isadora Capraro, Angela Wei e Wanting Li. Il percorso espositivo della Sofy Gallery proseguirà con rotazioni mensili e nuove proposte artistiche. A partire da ottobre 2026, prenderà inoltre il via un programma curatoriale firmato da un team di 5 curatori (3 italiani e 2 americani), che vedrà la realizzazione di 9 mostre tra collettive e personali per consolidare la presenza della galleria nel circuito di New York.
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