martedì 29 Settembre 2026

Colpita la base italiana a Erbil in Iraq. Meloni: “Solidarietà e vicinanza ai nostri militari”

Crosetto: "Nessuna vittima. Stanno, tutti bene". L’attacco alle 23.10 ora locale all’interno di Camp Singara

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Anche un obiettivo “italiano” alla fine è finito nella girandola infernale in cui si è trasformato il Medio Oriente in seguito allo scatenarsi dei israelo-americani sull’Iran. Nella serata di ieri un missile ha infatti colpito la base militare a Erbil, nel Kurdistan iracheno.

L’evento è confermato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che attraverso un messaggio comunicato durante una trasmissione televisiva ha dichiarato: “Un missile ha appena colpito la nostra base ad Erbil, non so ancora con che esito”

Non ci sono vittime tra il personale italiano

Il ministro ha poi rassicurato sulle condizioni del contingente: “Un missile ha colpito la base Italiana a Erbil, nessuna , stanno tutti bene”. Sull’accaduto è intervenuto anche il Ministro degli Esteri, Antonio , definendo l’ un atto di estrema gravità che richiede approfondimenti immediati prima di una risposta diplomatica o militare formale. “Dobbiamo valutare bene quello che è accaduto, successivamente decideremo i passi da compiere. Certamente è un attacco inaccettabile, però prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro”, ha affermato Tajani, mantenendo una linea di prudenza sull’attribuzione della responsabilità diretta pur nella del gesto.

Le parole di

Poco dopo mezzogiorno, la Giorgia Meloni ha scritto: “Continuo a seguire con attenzione quanto accaduto alla nostra base di Erbil, sono in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per monitorare la situazione. A nome del Governo e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza nostri militari, rimasti illesi a seguito dell’attacco: l’Italia è orgogliosa del coraggio e della professionalità che mettono nel lavorare quotidianamente per la pace e la sicurezza nei molti teatri di crisi”.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata