Anche un obiettivo “italiano” alla fine è finito nella girandola infernale in cui si è trasformato il Medio Oriente in seguito allo scatenarsi dei raid israelo-americani sull’Iran. Nella serata di ieri un missile ha infatti colpito la base militare Italia a Erbil, nel Kurdistan iracheno.
L’evento è stato confermato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che attraverso un messaggio comunicato durante una trasmissione televisiva ha dichiarato: “Un missile ha appena colpito la nostra base ad Erbil, non so ancora con che esito”
Non ci sono vittime tra il personale italiano
Il ministro ha poi rassicurato sulle condizioni del contingente: “Un missile ha colpito la base Italiana a Erbil, nessuna vittima, stanno tutti bene”. Sull’accaduto è intervenuto anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, definendo l’azione un atto di estrema gravità che richiede approfondimenti immediati prima di una risposta diplomatica o militare formale. “Dobbiamo valutare bene quello che è accaduto, successivamente decideremo i passi da compiere. Certamente è un attacco inaccettabile, però prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro”, ha affermato Tajani, mantenendo una linea di prudenza sull’attribuzione della responsabilità diretta pur nella condanna del gesto.
Le parole di Meloni
Poco dopo mezzogiorno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto: “Continuo a seguire con attenzione quanto accaduto alla nostra base di Erbil, sono in costante contatto con i ministri Tajani e Crosetto per monitorare la situazione. A nome del Governo e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi a seguito dell’attacco: l’Italia è orgogliosa del coraggio e della professionalità che mettono nel lavorare quotidianamente per la pace e la sicurezza nei molti teatri di crisi”.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube
