giovedì 16 Luglio 2026

Corte Suprema Usa contro Trump: stop a limitazioni a ius soli. Il presidente: “Serve una nuova legge”

Di La Sintesi Online
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() – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inferto oggi, lunedì 30 giugno, un nuovo duro colpo al presidente Donald Trump, bloccando il tentativo di abolire lo ius soli automatico per i figli degli immigrati privi di documenti o con visti temporanei.  

 

Secondo quanto riportato da Nbc News, i giudici hanno stabilito che l’ordine , firmato da Trump nel primo giorno del suo secondo mandato alla Bianca, viola apertamente il 14esimo emendamento della Costituzione, che da oltre un secolo garantisce la a chiunque nasca sul suolo americano.  

Il decreto presidenziale, rimasto congelato dai tribunali inferiori e mai entrato effettivamente in vigore, mirava a riscrivere radicalmente la prassi costituzionale, restringendo il di nascita solo neonati con almeno un genitore cittadino o residente permanente. 

Secondo Nbc, si tratta della terza pesante sconfitta giudiziaria negli ultimi mesi per la Casa Bianca – dopo la bocciatura dei dazi doganali e il veto sul licenziamento immediato dalla Federal Reserve di Lisa Cook – a dimostrazione che la maggioranza conservatrice di 6 a 3 della Corte non è disposta ad assecondare ogni forzatura dell’esecutivo. 

I giudici hanno invece riaffermato la validità dello storico precedente del 1898 (United States v. Wong Kim Ark) e lo spirito originario del 14° Emendamento, ratificato dopo la Guerra civile per tutelare i diritti degli ex schiavi afroamericani. La decisione accoglie così i ricorsi presentati dagli Stati progressisti e dalle associazioni per i , guidate dall’Aclu, che avevano denunciato l’illegittimità del provvedimento a tutela di migliaia di e neonati che rischiavano l’esclusione dai diritti fondamentali. 

 

“La Corte Suprema ha confermato il diritto di cittadinanza per nascita, il che è un male per il nostro Paese, ma possiamo facilmente rimediare al Congresso attraverso una ” ha scritto il presidente americano Donald Trump sulla sua piattaforma Truth . “Vorrei congratularmi con il presidente Xi e con la grande Cina per la loro straordinaria vittoria in materia di cittadinanza per diritto di nascita!” ha aggiunto. 

Trump si è, quindi, rivolto al Congresso a maggioranza Repubblicana, esortandolo a contribuire a uno dei suoi piani anti-immigrazione più importanti.  

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