giovedì 16 Luglio 2026

d’Angela (Crea Sanità): “Persiste divario tra regioni ma Centro-Sud sta recuperando”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “La nostra metodologia, che applichiamo ormai da diversi anni, prova a fare una valutazione dei livelli di della salute nelle diverse , tenendo conto delle prospettive di tutti gli stakeholder. Anche quest’anno si conferma la presenza di un importante divario tra le regioni più performanti, come il , che raggiunge il 64% della performance massima e regioni meno performanti, come la , che raggiunge un 36%. È un divario che, nel , si sta riducendo perché le regioni del e del Sud, che partivano da un livello peggiore, stanno progressivamente migliorando, un dato assolutamente positivo”. Lo ha detto Daniela d’Angela, Crea Sanità, alla presentazione, oggi a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del italiano, curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità. 

“Quest’anno – continua d’Angela – abbiamo voluto affiancare a questa valutazione di livelli di tutela della salute anche la percezione del cittadino e i miglioramenti che ha percepito. E’ emerso è che nelle aree più consolidate, come l’assistenza ospedaliera, piuttosto che la specialistica ambulatoriale, sembra esserci una miglior soddisfazione rispetto al miglioramento dei livelli di tutela della salute che si sono registrati in quelle regioni. Lo stesso non si osserva invece in tema di assistenza domiciliare e non autosufficienza – osserva – dove ci sarebbe più bisogno, perché sappiamo bene che andiamo incontro a una popolazione e a un quadro epidemiologico di cronici e non autosufficienti”. 

“È proprio su queste aree – sottolinea l’esperta – che anche le regioni più performanti fanno fatica a decollare e peraltro c’è una bassa percezione di miglioramenti da parte dei . Quindi, si tratta di campi sui quali bisogna mettersi intorno a un tavolo e avanzare proposte operative di miglioramento di tipo strutturale e sono una condizione imprescindibile per garantire la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale nei prossimi anni”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata