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sabato 18 Aprile, 2026
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Dichiarazione dei redditi - Marco Masci ph Pixabay

Dichiarazione dei redditi 2026: i consigli del fiscalista per affrontare al meglio il periodo più delicato dell’anno

Con l’avvicinarsi di maggio entra nel vivo la stagione fiscale dei contribuenti. La Sintesi ha incontrato il commercialista e fiscalista Marco Masci per una chiacchierata sui dubbi più frequenti legati alla dichiarazione dei redditi, sulla necessità di conoscere meglio i propri numeri e sulla sua rubrica pubblicata da Financial Day 24, dove i lettori possono scrivere per ricevere chiarimenti e indicazioni pratiche

Da Davide Cannata
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di Davide Cannata
Con l’avvicinarsi di maggio si apre per milioni di contribuenti una delle fasi più delicate dell’anno: quella della dichiarazione dei redditi. È il momento in cui tornano al centro documenti da recuperare, conti da verificare, spese da controllare e una lunga serie di dubbi che riguardano famiglie, professionisti, partite Iva e piccoli imprenditori. Per affrontare questo passaggio con maggiore chiarezza, La Sintesi ha incontrato il dottor Marco Masci, commercialista e fiscalista, da anni impegnato nel campo della consulenza e dell’assistenza in materia economica e tributaria.

Dichiarazione dei redditi, il valore della consapevolezza fiscale

Nel corso della conversazione, Masci richiama anzitutto un principio che considera fondamentale: il contribuente non deve vivere la fiscalità come una materia oscura da subire passivamente, ma come un terreno da comprendere meglio, almeno nei suoi elementi essenziali. Il senso, spiega, non è quello di sostituirsi al professionista, bensì di evitare una delega completamente cieca nella gestione dei propri numeri. La consapevolezza, in questa fase dell’anno, diventa quindi il primo vero strumento di tutela.

Secondo il fiscalista, la stagione dichiarativa può diventare anche un’occasione utile per fare ordine e per leggere in modo più corretto la propria situazione economica. Il punto, infatti, non è guardare soltanto ciò che entra, ma comprendere la reale sostenibilità di un’attività, distinguendo tra fatturato e guadagno reale. È da questa impostazione che nasce la sua idea dei cosiddetti numeri della ricchezza, vale a dire quei dati concreti che aiutano persone e imprese a prendere decisioni più lucide, più responsabili e meno emotive.

Un approccio basato sulla trasparenza

L’approccio professionale di Marco Masci si fonda proprio su alcuni pilastri molto precisi: la presenza costante accanto al cliente, l’ascolto, l’obiettività nell’analisi e la trasparenza nel tradurre la complessità fiscale in indicazioni operative chiare. In un tempo in cui il rapporto tra cittadino e fisco viene spesso percepito come distante e complicato, il valore aggiunto, osserva, sta nel rendere i problemi comprensibili e affrontabili, senza creare allarmismi ma senza neppure banalizzare gli adempimenti.

La rubrica “Il commercialista risponde”

Da questa stessa impostazione nasce anche la rubrica che Marco Masci cura su Financial Day 24, Il commercialista risponde, pensata proprio per offrire un punto di riferimento ai contribuenti. Lo spazio editoriale affronta temi molto concreti e di stretta attualità, con l’obiettivo di trasformare la burocrazia in uno strumento più leggibile e più vicino alla vita quotidiana di imprese, professionisti e partite Iva. I lettori possono scrivere, sottoporre i propri quesiti e ricevere chiarimenti e consigli su questioni che riguardano il loro rapporto con il fisco e con la gestione economica.

Nella rubrica trovano spazio argomenti che intercettano problemi reali e attuali: dall’impatto dell’intelligenza artificiale negli studi professionali alla gestione della Rottamazione Quinquies, fino alle novità del 2026 sugli affitti brevi e alle regole per il reselling su piattaforme come Vinted. Si tratta di temi che incidono direttamente sulla vita di molti contribuenti e che richiedono, oggi più che mai, un’informazione corretta, accessibile e capace di fornire orientamento pratico.

Il percorso professionale di Marco Masci

Il profilo di Marco Masci è quello di un professionista con una formazione consolidata e un’esperienza costruita negli anni. Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Cattaneo – LIUC nel 1998, ha ricoperto ruoli di financial controller e credit manager prima di ottenere l’abilitazione professionale nel 2005. Nello stesso anno ha fondato lo Studio Commercialista GMT, poi ampliato anche con una sede a Milano, oltre a quella storica di Busto Arsizio. Alla consulenza per liberi professionisti e piccole e medie imprese ha affiancato incarichi di rilievo come revisore dei conti, professionista delegato alle esecuzioni immobiliari, Consulente Tecnico d’Ufficio e Amministratore di Sostegno.

Una visione ampia della consulenza

Nel suo percorso rientra anche il progetto Adjuvant, realtà fondata nel settore delle esecuzioni e oggi coordinata insieme a numerosi professionisti. Un’esperienza che conferma una visione della consulenza non limitata al solo adempimento fiscale, ma inserita in un quadro più ampio di assistenza tecnica, controllo dei dati e supporto alle decisioni.

Il messaggio che emerge dalla chiacchierata con Masci, in vista del periodo delle dichiarazioni dei redditi, è chiaro: arrivare preparati, non ridursi all’ultimo momento, raccogliere con ordine la documentazione e affrontare ogni passaggio con un livello maggiore di attenzione e di consapevolezza. Perché conoscere meglio i propri numeri, conclude il fiscalista, non significa complicarsi la vita, ma avere un rapporto più maturo con il proprio presente economico e con le scelte da compiere.

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