giovedì 16 Luglio 2026

Discord blinda le chiamate: crittografia end-to-end standard per tutti

Di La Sintesi Online
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() – Nel mondo delle comunicazioni digitali, la delle conversazioni in reale rappresenta da tempo una delle sfide ingegneristiche più complesse, soprattutto quando i partecipanti utilizzano dispositivi radicalmente diversi tra loro. Discord ha annunciato il completamento del passaggio alla crittografia end-to-end per tutte le chiamate vocali e , un obiettivo strategico avviato in sordina nell’estate del 2023 e ora giunto a piena maturazione. La transizione si è conclusa ufficialmente all’inizio di marzo, rendendo la protezione uno standard predefinito senza che gli utenti debbano attivare alcuna opzione manuale. 

Il nucleo di questa evoluzione tecnologica è il protocollo DAVE, un sistema aperto e sottoposto a verifiche di sicurezza esterne da parte di Trail of Bits. Sviluppato inizialmente per sistemi desktop e mobile, il protocollo è stato successivamente esteso a browser web, console di gioco e persino ai bot e agli SDK social della piattaforma. La complessità del progetto risiedeva nella necessità di far dialogare contemporaneamente all’interno dello stesso utenti connessi da PlayStation, Xbox, e PC, mantenendo inalterati i parametri di bassa latenza e alta qualità audio che caratterizzano il servizio. Durante lo sviluppo, il team ha collaborato direttamente con Mozilla per correggere i bug nel codice di Firefox, rinunciando a scorciatoie temporanee per garantire l’omogeneità del servizio. 

La copertura del protocollo DAVE include attualmente tutte le chiamate nei messaggi diretti, nei gruppi e nei canali vocali tradizionali, oltre ai flussi di Go Live. Rimangono esclusi unicamente i canali Stage, data la loro natura strutturale orientata alla trasmissione verso un allargato e ad eventi comunitari. Con il completamento della , l’azienda ha avviato la rimozione definitiva del vecchio codice di rete, eliminando la possibilità di effettuare connessioni non cifrate. Nonostante l’importante traguardo sul fronte di voce e video, lo sviluppo non riguarderà i messaggi di testo, poiché l’introduzione della crittografia imporrebbe la riscrittura completa di gran parte delle funzionalità e degli strumenti di moderazione su cui si fonda l’ della piattaforma. 

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