venerdì 26 Giugno 2026

Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione: “Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
“L’idea di sopprimere” potrebbe essere “già emersa molti mesi prima dell’episodio aggressivo del 27 2023″. Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni della dello scorso aprile con cui accoglie il ricorso della Procura generale di e dispone un appello per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa dai precedenti giudici milanesi, ma riconosciuta in primo grado. L’aggravante non muta la condanna all’ergastolo per Alessandro

I giudici della Cassazione segnalano una “carenza motivazionale nella parte in cui è stata trascurata la valutazione dell’incremento della somministrazione di veleno per topi proprio nell’ultimo mese e mezzo” della gravidanza, così come le ricerche del “7 gennaio 2023” quando l’ex barman “aveva assunto, mediante ricerche in rete, informazioni sul quesito ‘quanto veleno per topi è necessario per uccidere una persona? Veleni inodori e insapori'”. Elementi che potrebbero smentire l’idea che l’intento di uccidere la compagna sia solo nel pomeriggio del delitto, quando la vittima svela di conoscere la parallela di Impagnatiello.  

Compito del giudice di rinvio “sarà quello di una rinnovata valutazione sulla circostanza aggravante” che tenga conto del rapporto tra imputato e vittima, per come si è sviluppato “a partire dal dicembre 2022 fino all’omicidio, con particolare riguardo al pomeriggio del 27 maggio 2023”. 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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