venerdì 14 Agosto 2026

Formazione, vendere in Italia è più difficile

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Vendere in Italia non è come vendere negli Stati Uniti. È questa la riflessione da cui parte Frank Merenda, protagonista dell’edizione 2026 di Venditore Vincente, il programma di formazione commerciale che quest’anno integra anche l’ nei processi di . Secondo Merenda, il contesto culturale rende il rapporto tra cliente e venditore molto più complesso rispetto Paesi anglosassoni, dove le tecniche di vendita sono nate.  

“Negli Stati Uniti il venditore e l’imprenditore sono figure normalmente apprezzate”, spiega. “In Italia invece esiste un clima di sfiducia e sospetto nei confronti di chi vende.”Un atteggiamento che, secondo il di Metodo Merenda, affonda le radici nella storia culturale e sociale italiana e che ancora oggi penalizza soprattutto le piccole e medie .  

“Gli tendono ad essere molto esterofili”, osserva Merenda, sottolineando come spesso il consumatore sia disposto a pagare cifre elevate per grandi marchi stranieri, mostrando invece maggiore diffidenza verso il professionista o il piccolo imprenditore italiano. Per questo motivo, spiega, oggi la vera non è solo creare un buon prodotto, ma riuscire a comunicarne il valore nel modo corretto: “Servono strategie di comunicazione che hanno a che fare con la sociale”, chiarisce, “per aiutare il cliente a comprendere che ha davanti un imprenditore serio, capace di risolvere problemi concreti.” 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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