sabato 24 Ottobre 2026

Gratta e Vinci, truffa da 25 milioni: maxi sequestro a 5 ex dipendenti infedeli

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Maxi da 25 milioni di euro è eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, su delega della Procura Regionale della Corte dei conti per il , nei confronti di cinque ex dipendenti di una società concessionaria dei “Gratta e Vinci” (risultata del tutto estranea ai fatti). Il blocco dei beni è stato disposto per garantire il del danno erariale causato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 

 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i cinque ex dipendenti avrebbero sfruttato le proprie credenziali d’accesso ai sistemi informatici per manipolare i server della società. In questo modo sono riusciti a individuare preventivamente quattro biglietti vincenti: due relativi al primo premio da 7 milioni di euro ciascuno e altri due dal valore di 5 milioni di euro l’uno. 

Successivamente, i tagliandi fortunati venivano acquistati da parenti e amici dei presunti truffatori direttamente presso le ricevitorie del territorio nazionale in cui erano stati spediti dalla concessionaria. 

 

La Procura contabile ha confermato l’ipotesi di responsabilità patrimoniale e non patrimoniale nei confronti degli , notificando l’atto di citazione e il contestuale ricorso per sequestro conservativo. L’utilizzo illecito di informazioni privilegiate avrebbe, infatti, consentito ai cinque coinvolti di incassare premi milionari eliminando del tutto il fattore di casualità; in condizioni normali, tali vincite avrebbero potuto non essere mai reclamate, rimanendo così nelle casse dello Stato. 

L’ della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di disponibilità finanziarie, 5 tra e moto, e 25 unità immobiliari (tra appartamenti, villini, garage e cantine), distribuite nelle province di Roma, Viterbo, , Taranto, Grosseto e Reggio Calabria.  

Spetterà ora al giudice designato valutare in di consiglio se confermare, modificare o revocare il blocco dei beni, prima che vengano definite le singole responsabilità nel corso del processo contabile. 

 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata