(Adnkronos) – Domenica 31 maggio 2026 la decima edizione di Eroica Montalcino. La giornata inizia presto, sulle strade bianche della Val d’Orcia, quando la luce è ancora bassa sulle colline. Poi, chilometro dopo chilometro, il ritmo lo decide la strada: la polvere, le salite, i tratti dove si rallenta, i ristori dove ci si ferma più del previsto. I percorsi di Eroica Montalcino portano dentro il territorio. Si passa da Buonconvento, da San Giovanni d’Asso, da Montisi, da Trequanda, da San Quirico d’Orcia, da Bagno Vignoni, da Pienza, da Torrita di Siena, da Asciano. Non sono solo punti lungo il tracciato, ma luoghi dove si entra e si esce, dove ci si ferma a mangiare e a parlare. Chi arriva per la prima volta scopre che qui non si pedala contro il tempo. I percorsi sono diversi, ma lo spirito è lo stesso: c’è chi affronta il lungo come un viaggio, chi sceglie una distanza intermedia per trovare il proprio ritmo, chi si prende il tempo per fermarsi spesso. La fatica non è qualcosa da evitare, ma il modo per stare dentro il paesaggio. Chi torna ogni anno conosce queste strade. Sa dove la salita si allunga, dove il panorama si apre, dove vale la pena fermarsi qualche minuto in più. E ogni volta trova qualcosa di diverso: la luce, la stagione, le persone.
Negli anni è cresciuta anche la presenza internazionale. Per la decima edizione gli iscritti dall’estero rappresentano il 36% del totale, con un trend in crescita e una partecipazione sempre più ampia. Accanto all’Italia, ad oggi sono rappresentati Paesi come Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovenia, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda e Lettonia. È un segno chiaro di come le strade bianche di Montalcino siano diventate negli anni un punto di riferimento per chi arriva da lontano e sceglie di vivere qui un’esperienza che va oltre la pedalata.
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