venerdì 11 Settembre 2026

Il dopo-PNRR riparte dalle Utility: 825 miliardi per far correre l’Italia

Di La Sintesi Online
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Archiviata la stagione del PNRR, l’ cerca una nuova spinta per sostenere lo sviluppo ed scongiurare il rischio di frenate. La risposta arriva dalle aziende del comparto energetico e dei pubblici, pronte a mettere sul piatto 825 miliardi di di capitali privati entro il 2050, con zero per le casse dello Stato. I dati del firmato da TEHA Group e A2A, svelati oggi a Cernobbio, delineano un piano da 33 miliardi l’anno destinati a reti intelligenti, fonti pulite, ciclo dell’acqua e dei rifiuti. Una strategia industriale capace di creare 300 mila posti di lavoro diretti e di proiettare l’indipendenza energetica del Paese da un modesto 26% fino all’81%. Le ricadute positive entreranno direttamente nelle tasche degli italiani: le famiglie più virtuose potranno tagliare le fino a 1.000 euro all’anno, mentre il sistema produttivo accumulerà oltre 80 miliardi di risparmi nei prossimi decenni. La chiave per un’ più autonoma, verde e pronta alle sfide del .

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