lunedì 15 Giugno 2026

Innovazione made in Taiwan in mostra alla Milano Design Week

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – In collaborazione con startupbusiness.it
 

Taiwan Sugar Corporation (Taisugar), fondata nel 1946, si è evoluta dall’industria dello zucchero verso un modello basato sull’economia circolare ed energia sostenibile. Incorpora agricoltura, biotecnologie e sviluppo abitativo valorizzando risorse e territorio in linea con i temi del social design contemporaneo.  

Fengyu Group, fondato nel 1986, unisce costruzione, ingegneria e design per sviluppare ambienti sostenibili e di alta qualità. Opera tra pubbliche e progetti tecnologici avanzati, con particolare attenzione a precisione strutturale e materiali. Il progetto NTU Humanities Hall ha ricevuto il premio ACI .  

Lo Studio Bio-architecture Formosana (BaF), fondato nel 1999, integra architettura e sostenibilità secondo i principi dell’economia circolare. Attraverso strategie a basse emissioni, riutilizzo dei materiali e flessibilità dello , sviluppa progetti che riducono l’impatto ambientale e generano valore ecologico, sociale ed economico. A , si apre un nuovo capitolo di questo progetto estendendo nuove possibilità per il futuro dell’abitare.  

Il dipartimento di Design della National Taiwan University of Science and Technology (NTUST), fondato nel 1991, promuove un approccio interdisciplinare che combina teoria e pratica. Il progetto Glowrise, realizzato da Kai-Xiang Yang e Shiang-Ting Huang, si ispira alla cultura aborigena Puyuma, trasformando il fuoco rituale in luce e creando un dialogo tra culturale e design contemporaneo.  

Hony Glass Technology, fondata nel 1978 a Taiwan, è specializzata nella lavorazione avanzata del vetro e nelle applicazioni ottiche. Offre soluzioni integrate per display e touch panel e si espande nei settori dei semiconduttori e del vetro fotovoltaico. In collaborazione con NTUST e T12lab, esplora il potenziale del vetro solare nel design sostenibile.  

Techmation, insieme alla sussidiaria italiana EEI, sviluppa soluzioni integrate di elettronica di e sistemi energetici. Applicate nei settori delle rinnovabili e dell’indiustria, queste tecnologie supportano l’integrazione energetica in architettura e infrastrutture sostenibili.  

Wynist, con oltre 40 anni di esperienza nel retail, trasforma rifiuti tessili, marini e agricoli in pannelli innovativi per interni e spazi espositivi. Attraverso design e upcycling, ridefinisce il valore dei materiali, sviluppando soluzioni sostenibili e collaborando con designer italiani per progetti interdisciplinari. 

Lotos è un marchio di Techome che sviluppa rivestimenti e superfici minerali utilizzando risorse locali di Taiwan. Integrando ricerca e , crea soluzioni per architettura e design d’ interni. In questa esposizione presenta un’installazione luminosa ispirata al corallo e contribuisce alla performance “Light Theater” di Casa Taiwan.  

Yatung ready-mixed concrete sviluppa calcestruzzo ad alte prestazioni e a basse emissioni attraverso composizioni e processi ottimizzati. Applicato in strutture e infrastrutture, bilancia prestazioni tecniche e impatto ambientale, contribuendo a un’edilizia più sostenibile e orientata al futuro.  

Sono queste le nove realtà aziende, organizzazioni e istituzioni che animano Casa Taiwan, iniziativa che è stata realizzata in occasione della Milano Design Week, attiva tra il 21 e il 26 ed è 

curata dalla Associazione Commerciale Taiwanese in Italia in collaborazione con T12 Lab, realtà milanese da tempo impegnata nel recupero urbano e nelle pratiche artistiche. 

Durante la mostra, la Camera di Commercio Italiana a Taiwan faciliterà incontri e collaborazioni tra le industrie dei materiali edili di Taiwan e Italia, promuovendo dialogo e cooperazione internazionale, e posizionando le imprese taiwanesi come di riferimento nel settore dell’architettura e del design sostenibile. Il layout espositivo, realizzato da un team di designer italiani, unisce l’estetica spaziale italiana con le immagini culturali taiwanesi e i materiali sostenibili, creando strutture espositive simboliche e sperimentali, in cui design, cultura e tecnologia dei materiali convivono in profonda armonia. Il progetto comprende 200 m² di spazio teatrale ed espositivo interno e 1.500 m² di giardino esterno. All’interno saranno esposti i migliori materiali sostenibili e le aziende di design taiwanesi, mostrando l’innovazione di Taiwan in materiali riciclabili, architettura verde e ricerca di prodotto. Non limitata alla sola esposizione commerciale, presenta anche il mondo accademico con Yang Jinhuai della National Taiwan University of Science and Technology che insieme a Elisabetta Bianchessi di T12 Lab, realizzeranno un’esperienza interattiva con una casa fotovoltaica in vetro a risparmio energetico.  

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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