sabato 18 Luglio 2026

Lazio, la frase choc di Pino Insegno. Il web: “Ha augurato morte a Lotito”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – C’era anche Pino Insegno a Piazzale Ankara, a due passi dallo stadio Flaminio, nella di protesta organizzata a dai tifosi della Lazio contro il presidente del club Claudio Lotito. Il corteo – partito simbolicamente da Ponte Milvio giovedì , con oltre 25mila tifosi presenti – dopo un passaggio nelle strade del quartiere si è fermato nel piazzale, dove è stato allestito un palco per il ‘gran ‘ della giornata. Qui ci sono stati interventi dei rappresentanti del tifo organizzato biancoceleste, ma anche di diversi vip laziali che hanno preso parte all’evento. Tra questi il noto conduttore di fede laziale Pino Insegno che, di fronte a migliaia di presenti, ha detto: “Non sapete la difficoltà di arrivare, ma la bellezza di incrociare quelle magliette biancazzurre. I figli più piccoli mi dicono ‘Papà, quand’è che torniamo allo stadio?’. Quando vedremo due date su Wikipedia”.
 

 

Parole diventate presto virali sui social, anche grazie ai pubblicati da tifosi della Lazio o da alcune pagine dedicate, tra cui ‘Palla o campo’. “Ma è normale augurare la morte a una persona?” si nei commenti – a corredo del – di diversi utenti, che interpretano la frase come chiaramente rivolta al presidente della società Claudio Lotito. E ancora: “Vergogna, augurare la morte di chiunque e darlo pure come insegnamento a un figlio. Quanto di più lontano dai valori morali dell’essere laziale”. Raggiunto al telefono dall’Adnkronos, Pino Insegno ha subito precisato il tono delle sue parole: “Si trattava di una , serve spiegarlo? Mi pare evidente. Con Lotito ho anche parlato, non scherziamo su certe cose”.
 

L’Adnkronos ha poi contattato sul tema il presidente della Lazio Claudio Lotito, che ha evitato ulteriori polemiche: “Non so nulla” la risposta data al telefono dal numero uno del club biancoceleste.  

 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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