lunedì 15 Giugno 2026

Miastenia gravis, neurologo Falzone: “Garantire accesso a terapie”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Negli ultimi anni sono state introdotte diverse terapie efficaci per la miastenia gravis, che hanno letteralmente rivoluzionato il trattamento di questa malattia e, di conseguenza, la qualità di dei . Uno dei problemi attuali, tuttavia, riguarda l’accesso: oggi queste cure non sono destinate a tutti i pazienti, ma solo a una selezione basata su diversi parametri. In , avere la possibilità di utilizzarle in maniera più precoce e con meno restrizioni dal punto di vista regolatorio sarà fondamentale per superare le attuali limitazioni sul piano terapeutico”. Così Yuri Matteo Falzone, neurologo dell’Unità operativa di Neurologia dell’Irccs ospedale di , intervenendo oggi nel capoluogo lombardo alla presentazione di ‘A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia’, l’installazione immersiva sviluppata da Argenx in collaborazione con l’artista Daniel Wurtzel per raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell’arte e del design. L’opera, parte della campagna ‘ il tuo movimento, vai oltre la miastenia’, è stata svelata in occasione del Fuorisalone e sarà visitabile fino al 26 aprile. 

Oltre a un accesso ai più agevole, Falzone auspica una svolta nella clinica. “L’innovazione che mi aspetto per il futuro – spiega – è la personalizzazione delle cure, ovvero la capacità di scegliere il farmaco giusto per ogni determinato . Oggi utilizziamo le terapie su base puramente empirica, si procede per tentativi, valutando la risposta e rischiando di sbagliare. Il mio auspicio – rimarca – è di poter disporre di elementi clinici e laboratoristici che permettano di capire a priori quale sia il farmaco corretto” per ciascun paziente. “Individuare subito la terapia più idonea è cruciale: in questo modo eviteremo di esporre il paziente a mesi di cure che si rivelano prive di efficacia”. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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