venerdì 25 Settembre 2026

Muore a 60 anni Elena Pero, storica voce del tennis di Sky

La giornalista aveva raccontato per oltre trentacinque anni le grandi sfide del tennis, dagli inizi con Telepiù fino ai trionfi di Jannik Sinner a Wimbledon

Di Redazione
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Elena Pero è morta a 60 anni. La notizia ha colpito profondamente il mondo del sportivo e il italiano. Per oltre tre decenni, la sua voce ha accompagnato generazioni di appassionati attraverso alcuni dei momenti più importanti della storia recente di questo sport. ha annunciato la della il 24 settembre, ricordandola come una figura centrale della propria storia e come una professionista capace di raccontare il tennis con competenza, misura e grande passione.

La sua ultima telecronaca è arrivata a Wimbledon nel luglio 2026, quando ha conquistato per la seconda volta consecutiva il torneo londinese. Proprio Wimbledon rappresentava uno dei luoghi più importanti della carriera di Pero e il suo racconto televisivo ha accompagnato un’altra pagina storica del tennis italiano. L’anno precedente, il 13 luglio 2025, aveva invece raccontato insieme a Paolo Bertolucci il primo trionfo di ai Championships, diventato il primo successo di un tennista italiano nel singolare maschile a Wimbledon.

Una carriera iniziata con Telepiù

Elena Pero aveva iniziato il proprio percorso professionale nel giornalismo sportivo prima dell’esperienza con Sky Sport. Nel 1991 era entrata a Telepiù, l’emittente che avrebbe rappresentato una parte fondamentale della sua formazione televisiva. A sceglierla era stato Rino Tommasi, una delle figure più importanti del giornalismo sportivo italiano e uno dei suoi principali riferimenti professionali.

Pero aveva costruito negli anni una competenza particolarmente approfondita sul tennis, seguendo tornei, campioni e rivalità che hanno segnato diverse epoche dello sport. Nel corso della sua lunga esperienza televisiva aveva raccontato gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale, dalle prove del Grande Slam ai Masters 1000, dalle ATP Finals alla Coppa Davis, fino agli Internazionali d’Italia e soprattutto a Wimbledon.

La sua carriera televisiva aveva superato i trentacinque anni e aveva attraversato il passaggio da Telepiù a Sky Sport. In oltre vent’anni di telecronache aveva inoltre formato una coppia molto riconoscibile con Paolo Bertolucci, ex campione del tennis italiano e commentatore. La loro collaborazione aveva accompagnato numerose partite e aveva contribuito a rendere familiari al pubblico le voci e i racconti del tennis trasmesso da Sky.

Dalle grandi rivalità all’epoca di Sinner

Durante la sua attività, Elena Pero aveva raccontato alcune delle rivalità più celebri della storia del tennis contemporaneo. Tra i protagonisti delle sue telecronache figuravano Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, insieme a numerosi altri campioni e campionesse che hanno segnato il circuito internazionale.

Sky Sport ricorda in particolare il suo racconto della prima sfida tra Federer e Nadal, disputata a Miami nel 2004, quando il giovane Nadal affrontò il nuovo numero uno del mondo. Anni dopo, Pero avrebbe seguito anche l’ultima sfida tra i due a Wimbledon. Nel frattempo aveva raccontato l’evoluzione del tennis mondiale e il passaggio tra diverse generazioni di protagonisti.

Negli ultimi anni il suo lavoro si era intrecciato soprattutto con la crescita del tennis italiano e con l’ascesa di Jannik Sinner. La giornalista aveva seguito il campione altoatesino nei momenti più importanti della sua carriera, fino ai due successi consecutivi sul Centre Court di Wimbledon. Il secondo trionfo, arrivato nel luglio 2026, ha rappresentato anche l’ultima telecronaca della sua lunga esperienza professionale.

Il ricordo di Sky Sport

Il di Sky Sport Federico Ferri ha ricordato Pero sottolineando la sua straordinaria continuità professionale. La giornalista aveva continuato a lavorare anche durante la malattia, senza rinunciare alle telecronache. Il suo ultimo impegno televisivo era dunque arrivato proprio a Wimbledon, il torneo che considerava particolarmente importante nel proprio percorso professionale.

“Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre”, ha scritto Sky Sport nel messaggio dedicato alla giornalista. Il ricordo dell’emittente ha sottolineato anche il valore umano della collega, oltre alla sua lunga esperienza professionale.

Sky Sport ha definito Pero una persona straordinaria, una collega indimenticabile e una grande voce del tennis. Il mondo dello sport ha così salutato una giornalista che aveva scelto un modo preciso di raccontare le partite: attenzione ai dettagli, conoscenza dei protagonisti e rispetto per il gioco, senza lasciare spazio a eccessi o toni sopra le righe.

L’ultimo racconto a Wimbledon

Il legame tra Elena Pero e Wimbledon assume quindi un significato particolare nel ricordo della sua carriera. Per anni aveva raccontato le finali maschili del torneo londinese e aveva seguito da vicino l’evoluzione dei protagonisti più importanti. Nel 2025 aveva accompagnato il primo storico successo di Jannik Sinner, mentre nel 2026 aveva seguito anche il secondo trionfo consecutivo dell’azzurro.

La sua voce ha così accompagnato due momenti destinati a restare nella storia del tennis italiano. Il primo successo di Sinner aveva rappresentato una svolta per il movimento nazionale, mentre il secondo aveva confermato il legame tra il campione italiano e il torneo londinese. Per Elena Pero, proprio Wimbledon ha segnato l’ultimo capitolo di una carriera durata oltre trentacinque anni.

La giornalista lascia il marito Sergio Velli, produttore che ha lavorato a lungo al suo fianco, e la figlia Martina. La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo del tennis, del giornalismo e della televisione. Con la morte di Elena Pero, il pubblico perde una delle voci più riconoscibili del tennis televisivo italiano, mentre il suo lavoro resta legato a decenni di grandi partite, campioni e momenti che ha raccontato attraverso il microfono.

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