lunedì 15 Giugno 2026
Andrea Delmastro ph Ansa

“Nel ristorante riciclati i soldi del clan Senese” Delmastro sarà sentito in Antimafia

"La Bisteccheria d'Italia", locale di cui era socio anche l'ex Sottosegretario alla Giustizia, sarebbe servito per reinvestire e riciclare i proventi illeciti di origine mafiosa; in settimana i primi interrogatori

Da Redazione
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Le dimissioni dell’ormai ex alla Giustizia, Andrea Delmastro, non sono bastate a placare la bufera che lo ha investito a seguito dell’ del Fatto Quotidiano sulla “Bisteccheria d’” e la società ““. A metà settimana inizieranno gli interrogatori degli indagati, tra i primi Mauro e Miriam Caroccia, con l’obiettivo di comprendere se per mantenere il sito nella periferia di siano stati utilizzati i soldi del .

È questa l’ipotesi degli inquirenti, come riporta La Repubblica, secondo cui il locale sarebbe servito per trasferire e reinvestire proventi illeciti di origine mafiosa. Nelle carte dell’inchiesta viene anche ipotizzato che la 18enne Miriam Caroccia fosse una prestanome di suo padre Mauro all’interno della società. Gli inquirenti vogliono capire come la giovane, figlia di un in difficoltà economica, abbia potuto versare i 5mila euro della quota iniziale del ristorante e poi acquisire anche le altre partecipazioni, quando i politici sono usciti dalla società.

Gli altri nomi oltre Delmastro

Lo scandalo ha comunque investito tutti coloro che, a vario titolo, sono entrati in contatto con queste attività. Oltre a Delmastro, che sarà sentito in , hanno pagato un prezzo piuttosto alto anche l’assessore Cristiano Franceschini e la vicepresidente Elena Chiorino. Entrambi si sono dimessi e Chiorino ha lasciato anche il ruolo di assessore, dopo che la scorsa settimana aveva rimesso la carica di vicepresidente nelle mani di Alberto Cirio.

Le indagini proseguono. La Guardia di Finanza sta acquisendo fatture e documentazioni del locale per comprendere in che modo siano stati acquistati gli arredi, le forniture, le materie prime e come siano stati pagati gli dei lavoratori. L’ipotesi principale è che possa esservi un collegamento con le attività illecite compiute in passato da Mauro Caroccia, già condannato per riciclaggio e intestazione fittizia di beni in relazione a precedenti attività di ristorazione. Resta da comprendere in che modo i politici in società con Miriam Caroccia abbiano potuto non accorgersi di quanto stava accadendo intorno a loro.

Leggi anche: Delmastro aggiorna lo stato patrimoniale: adesso spunta l’azienda “5 forchette”

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