giovedì 16 Luglio 2026

Neurologo Barbanti: “Per emicrania serve approccio integrato tra specialisti e medicina generale”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “I vantaggi di un percorso integrato tra di e specialisti nella gestione dell’emicrania sono molteplici. In primo luogo, è fondamentale superare l’idea che si tratti di un disturbo banale: l’emicrania è una vera e propria malattia, oggi anche ben trattabile e, nella maggior parte dei casi, gestibile con terapie efficaci e senza effetti collatorali. Un altro punto chiave riguarda il modo in cui viene seguito il . E’ necessario sviluppare un approccio più continuativo, che accompagni la persona nel . In questo senso, figure come il medico di o lo specialista di riferimento, diventano stabili di relazione e presa in carico”. Lo ha detto Pietro Barbanti, ordinario di Neurologia all’Università San Raffaele , intervenuto all’evento istituzionale ‘Qui, per la di ogni Donna’ – promosso da Organon oggi a Roma.  

L’emicrania, ha sottolineato Barbanti “non può essere considerata in modo isolato: spesso si associa ad altre condizioni, come endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico o patologie cardiovascolari e internistiche, che possono rendere più complessa la gestione clinica. Per questo è necessario mantenere alta l’attenzione sulle comorbidità e aggiornare costantemente l’approccio terapeutico”. Dunque, “non si tratta di demandare la gestione a un singolo specialista, ma di lavorare in pool, mettendo in comunicazione competenze diverse e costruendo percorsi condivisi tra professionisti, per garantire una presa in carico più efficace e completa del paziente” ha poi concluso. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata