giovedì 13 Agosto 2026

NVIDIA Studio e arte contemporanea: il caso Matteo Mauro

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nel distretto di Lambrate a Milano, il rapporto tra pratica scultorea e digitale sta definendo nuovi standard per la produzione artistica. La sperimentazione formale, che ha portato le opere di Matteo Mauro nei principali circuiti fieristici europei come Artissima, ARCO e Miart, trova oggi un fondamentale nell’attivismo tecnologico. Il creativo non è più scisso tra materia e bit, ma si evolve in un dialogo costante dove la tecnologia funge da strumento di risposta sociale e critica. 

 

 

Il cuore tecnologico di questa evoluzione è rappresentato dalla piattaforma Studio, integrata nelle workstation configurate da NextHS. Questo ecosistema combina la potenza di calcolo delle schede grafiche GeForce RTX con driver ottimizzati per le applicazioni professionali di modellazione 3D e grafica, come Blender e la suite Adobe. L’obiettivo primario non è la sostituzione del gesto artistico, ma l’abbattimento dei tempi tecnici di esecuzione. 

Le GPU GeForce RTX consentono di gestire rendering complessi e simulazioni in reale, permettendo all’artista di operare su progetti ad alta definizione senza le latenze tipiche delle architetture hardware standard. “L’arte, per me, è una ricerca continua, è un dialogo costante tra materia e digitale, che negli anni mi ha portato a sviluppare come le RAW Inscriptions. Ma è anche responsabilità, una risposta sociale e proprio per questo la tecnologia, oggi, va usata con consapevolezza. Credo che la narrativa arte contro tecnologia sia errata, lo dimostrano i più grandi artisti innovatori. Mi piace pensare che se Leonardo fosse vivo oggi non userebbe un pennello, ma un computer.” Ha commentato Matteo Mauro durante la presentazione. 

 

RAW Inscriptions

 

 

L’ di strumenti basati sull’intelligenza artificiale e sull’accelerazione hardware permette di recuperare tempo prezioso nella fase di sperimentazione. Le configurazioni hardware utilizzate nello studio milanese sono progettate per garantire la massima stabilità durante i processi di calcolo intensivo, trasformando la potenza computazionale in un mezzo per esplorare nuove estetiche, come nel caso delle RAW Inscriptions. 

 

 

 

La collaborazione tra l’artista, la galleria Prometeo e il supporto tecnico di NVIDIA sottolinea un approccio consapevole dello spirito culturale, dello “zeitgeist”contemporaneo. In questo scenario, l’innovazione non viene misurata solo in termini di pura potenza di calcolo, ma nella capacità di sostenere la visione creativa riducendo i limiti imposti dalla materia e dai tempi di elaborazione digitale. 

Per un approfondimento sulle specifiche tecniche delle workstation ottimizzate per il settore creativo, è possibile consultare le configurazioni disponibili su NextHS. 

tecnologia

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