sabato 15 Agosto 2026

Pd evita frattura alla Camera, non si vota la risoluzione ‘no al riarmo’

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Una già scritta nei voti in Parlamento. Ed invece il regolamento della Camera è intervenuto ad evitare di mettere nero su bianco la frattura nel . La risoluzione di Pd-M5S-Avs sulle comunicazioni del ministro Giancarlo non è stata infatti messa ai voti, in quanto preclusa. Il dato politico, però, resta. “La risoluzione non si vota. Se si fosse votato, comunque non l’avrei sostenuta. Il testo resta non condivisibile”, mette agli atti Lorenzo Guerini. Ieri sera l’area riformista dem, quando il testo della risoluzione è diffuso, aveva già manifestato la contrarietà. “La notte porti consiglio”, l’auspicio. Ma non c’è stata alcuna modifica al testo depositato questa mattina.  

Piena soddisfazione di 5 Stelle e Avs. Per la segreteria Schlein, parla il responsabile Esteri Peppe che sulla risoluzione unitaria la mette così: “Abbiamo presentato una risoluzione sullo scostamento che abbiamo costruito con altre forze di opposizione e che contiene le posizioni già più volte espresse e formulazioni che abbiamo già votato in mozioni unitarie recentemente con tutte le forze di opposizione della nostra alleanza”. Quindi il no al 5% del per la Nato, il no “alla corsa al riarmo dei singoli Stati mentre sosteniamo la necessità di costruire una vera difesa europea. Sono le nostre battaglie di tutti questi mesi”, argomenta Provenzano.  

In aula alla Camera interviene nelle dichiarazioni di voto. “Il progetto progressista -dice il leader M5S- significa una vera alla politica del riarmo che state perseguendo. Il Movimento 5 Stelle oggi, insieme alle altre forze che sono in questo lato di questo emiciclo, dice convintamente no al riarmo. E’ un no che esprime una visione completamente alternativa”. I cronisti fermano Conte fuori dall’aula. La risoluzione è una sua ? “Nessuna vittoria. Qui si parla di politica. Non è una gara”, risponde il leader 5 Stelle. Avs intanto rimarca il proprio apporto alla sintesi raggiunta nel documento. “Noi di Avs -dice Nicola Fratoianni- abbiamo contribuito da protagonisti a scrivere la risoluzione parlamentare unitaria” che “abbiamo voluto fortemente”. Un testo “giusto e chiaro che dice una cosa semplice: se vogliono uno scostamento, usino i fondi esclusivamente per obiettivi legati ai problemi veri dei cittadini. Non un euro per le militari”.  

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata