lunedì 24 Agosto 2026

Professioni, tributaristi a confronto sulla responsabilità del professionista contabile

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – E’ in corso di svolgimento, presso la Stampa della Camera dei Deputati, una conferenza sulla responsabilità del professionista contabile, anche nella sua funzione di intermediario fiscale, e sulla responsabilità etica della consulenza, organizzata dall’ sulla fiscalità di Confassociazioni e dal Centro studi dell’Istituto nazionale tributaristi (Int). Relativamente alla prima tematica affrontata, la responsabilità del professionista contabile, gli intervenuti hanno offerto spunti di riflessione e indicazioni al legislatore, al fine di dare chiarezza alle prescrizioni normative sulla responsabilità.  

Riccardo Alemanno, dell’Istituto nazionale tributaristi e dell’Osservatorio sulla fiscalità di Confassociazioni, ha ribadito che “il tributarista qualificato ex lege 4/2013 si assume già le proprie responsabilità, non occorrono decaloghi sulla correttezza professionale, basta che segua e rispetti le norme del codice deontologico, ma occorre stabilire una linea di demarcazione certa e questo chiediamo al legislatore, altrimenti si creerebbe il caos interpretativo, con grave danno per i professionisti contabili ed un’ulteriore sconfitta della certezza del diritto”. 

Salvatore Cuomo, consigliere nazionale e membro del Centro studi Int, ha sottolineato che “le recenti ordinanze della rischiano di trasformare l’intermediario fiscale in un controllore stravolgendo così la natura dell’incarico professionale. Questo incontro alla Camera è l’occasione per ascoltare le riflessioni dei relatori e proporre un nostro contributo al Legislatore per giungere ad una soluzione condivisa”. 

 

Laura Ambrosi, partner dello Di Tanno e associati, ha dichiarato: “Le recenti pronunce della Cassazione, modificando il precedente orientamento, hanno fissato più stringenti principi di diritto per la responsabilità a titolo di concorso del consulente negli illeciti fiscali del proprio cliente. Certamente la Suprema Corte è intervenuta in vicende di particolare gravità, ma trattandosi di principi generali potrebbe essere utile circoscrivere normativamente i casi di responsabilità del consulente. A tal fine si potrebbe valutare la tipizzazione della figura dell’intermediario diligente e valorizzare il contenuto del professionale. Tali modifiche, oltre a conferire maggiore certezza del diritto nello svolgimento dell’ professionale, porterebbero maggiore tranquillità agli operatori del settore”.  

La conferenza ha pertanto offerto spunti e indicazioni al legislatore, si auspica un rapido legislativo in materia e su ciò gli organizzatori contano sul di Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera, che è intervenuto alla conferenza dichiarando: “Garantisco il massimo impegno nel delineare un confine alla responsabilità del professionista contabile e posso affermare che anche il vice ministro Leo è attento alla problematica e vuole trovare una soluzione all’attuale situazione”.  

In conclusione, ha dichiarato Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni: “Questo tema della responsabilità è un tema strategico perché attiene ad un tema di terzietà del professionista rispetto all’incarico ricevuto. Qualsiasi attribuzione ulteriore di verifica e controllo dovrebbe essere esplicitata su base normativa e imputata in termini sia di responsabilità stessa sia di possibile sanzione/supporto all’amministrazione competente. Magari con relativo compenso”. 

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