domenica 30 Agosto 2026

Rottamazione quinquies: online le comunicazioni AdER. Prima scadenza il 31 luglio 2026

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La fase operativa della rottamazione quinquies entra nel vivo. 

A partire dal 23 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha reso disponibile, con leggero anticipo rispetto alla scadenza prevista entro fine mese, la comunicazione delle somme dovute. 

Questo documento rappresenta il prospetto ufficiale che definisce il complessivo e contiene i bollettini necessari per i versamenti agevolati. 

Possono accedere a tali informazioni tutti i contribuenti che hanno presentato istanza di adesione entro il termine del 30 aprile 2026. 

La disponibilità online della documentazione permette ai contribuenti di conoscere l’ammontare esatto della definizione agevolata e di pianificare le scadenze relative alle rate concesse. 

L’intero dei documenti relativi alla rottamazione quinquies è consultabile in modalità telematica. 

Le modalità di ricezione variano in base alla modalità con cui è stata presentata l’istanza. 

In caso di invio tramite l’area riservata del portale AdER, il documento è disponibile all’ del proprio profilo sul sito dell’Agenzia. 

Per coloro che hanno inoltrato la domanda tramite l’area pubblica del sito (senza autenticazione), la comunicazione viene inviata via PEC o tramite lettera raccomandata al domicilio fiscale dichiarato nella domanda. 

Il documento fornisce un quadro chiaro dei benefici ottenuti, indicando il totale dovuto al netto di e interessi, nonché il di rateazione. 

È opportuno ricordare che, sebbene in fase di domanda fosse possibile scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione o il numero massimo di rate, spetta all’AdER definire la ripartizione finale, nel rispetto del vincolo dell’importo minimo di 100 per ciascuna

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha differenziato le comunicazioni in cinque tipologie, contraddistinte da codici specifici, che chiariscono l’esito della richiesta: 

● AT (Accoglimento totale): tutti i inseriti nella domanda sono definibili. La lettera indica l’importo totale dovuto. 

● AP (Accoglimento parziale): solo una parte dei debiti è definibile. Il prospetto indica l’importo dovuto per la parte agevolabile e specifica gli importi e le motivazioni di esclusione per i debiti non rientranti nella misura. 

● AD (Accoglimento totale, importo zero): i debiti sono tutti definibili, ma non vi sono somme da versare. 

● AX (Accoglimento parziale, importo zero): parte dei debiti è definibile ma a costo zero; per la parte non definibile, sono indicate le motivazioni di esclusione e gli importi residui. 

● RI (Rigetto): nessuno dei debiti inseriti è definibile. La comunicazione riporta le motivazioni dettagliate del rigetto dell’istanza. 

Insieme alla comunicazione, il contribuente troverà i moduli di pagamento (bollettini) relativi alle prime dieci rate. 

Per quanto riguarda le quote successive, i moduli di versamento verranno messi a disposizione nell’area riservata del portale AdER. Per chi ha utilizzato l’area pubblica per la presentazione dell’istanza, i bollettini saranno inviati al domicilio indicato prima della scadenza dell’undicesima rata. 

Il primo appuntamento da annotare in calendario è fissato per il 31 luglio 2026. 

Vale la pena ricordare che la Rottamazione-quinquies perde di efficacia in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. 

Una regola specifica riguarda i ritardi nei pagamenti. È prevista una tolleranza di

cinque giorni
(pagamento considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto 2026) esclusivamente per chi ha optato per il pagamento in un’unica soluzione e per l’ultima rata del piano di rateazione. 

Al di fuori di queste due casistiche, la regola della tolleranza non si applica ai pagamenti rateali intermedi. È quindi fondamentale prestare massima attenzione al rispetto delle scadenze per non decadere dalla definizione agevolata. 

economia/

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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