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giovedì 23 Aprile, 2026
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Sal Da Vinci, Britti e Zampaglione: al ristorante di Max Giusti una serata romana da ‘Dolce Vita’

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Metti una sera a cena, in un ristorante romano, Sal Da Vinci, Alex Britti e Federico Zampaglione. Aggiungi un anfitrione d’eccezione come Max Giusti, mescola con garbo uno spaccato vivace di mondanità capitolina, e il risultato è servito: una perfetta serata di primavera, dal sapore autenticamente romano, con quel tocco di magia che ricorda le notti della ‘Dolce Vita’. Il palcoscenico è ‘La Pisanella’, nel quartiere della Pisana, ristorante di proprietà del conduttore e comico, che per una sera si trasforma in un elegante salotto artistico. Tra un’amatriciana fumante e supplì dorati, l’atmosfera si accende quando Sal Da Vinci si accomoda al pianoforte e lascia scivolare le note di “Per Sempre sì”, il brano vincitore di Sanremo. È l’innesco di una jam session spontanea e travolgente: Britti e Zampaglione si uniscono, tra voci, sorrisi e improvvisazioni che scaldano la sala (VIDEO). 

Attorno a loro, un parterre eterogeneo: volti noti dello spettacolo, del giornalismo e della cultura partecipano con entusiasmo, trasformando la cena in un piccolo evento. Dal conduttore sportivo Pierluigi Pardo al direttore dell’Adnkronos Davide Desario, dal regista Massimo Romeo Piparo all’attore Dino Abbrescia, passando per il dentista dei vip Daniele Puzzilli e il professor Giorgio Meneschincheri di Tennis & Friends: tutti coinvolti in un momento che ha il sapore delle cose non programmate, e proprio per questo indimenticabili. 

A dirigere questo “coro” informale, con la verve di chi sa tenere insieme leggerezza e ritmo, è Max Giusti, presente con la moglie Benedetta Bellini e i figli Caterina e Matteo. Ed è proprio lui, al termine della performance, a prendere il microfono per un augurio sentito a Sal Da Vinci, pronto a rappresentare l’Italia all’Eurovision: “Facciamogli un grosso in bocca al lupo!”, dice, tra applausi e risate dei commensali. A godersi la scena, divertiti, anche il direttore del ristorante Daniele Di Mastromatteo e lo chef Jacopo Maria Contu, testimoni di una serata che ha saputo fondere gusto, musica e convivialità. Una di quelle notti romane che non si raccontano soltanto: si ricordano. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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