domenica 16 Agosto 2026

Sale, l’allarme dell’Iss: gli italiani ne consumano troppo. Cinque consigli per ridurlo

Di La Sintesi Online
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() – C’è ancora troppo sale sulle tavole degli italiani. “Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità”, segnala l’Istituto superiore di sanità in base ai preliminari dell’indagine nazionale ‘Italian Health Examination Survey – Progetto 2023-2025′, diffusi in occasione della Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale (Salt Awareness Week 2026, 11-). “Secondo l’indagine – riporta l’Iss – tra i 35 e i 74 anni gli uomini consumano in media 9,3 grammi di sale al giorno, mentre le donne arrivano a 7,1 grammi. Valori oltre il limite consigliato dall’Oms, che raccomanda di consumarne meno di 5 grammi quotidiani. Solo l’11% degli uomini e il 24% delle donne riescono infatti a mantenersi entro la soglia raccomandata”: in media il 17,5% dei connazionali, appunto 1 su 6.  

“I dati preliminari, raccolti in 17 italiane, confermano una situazione sostanzialmente stabile rispetto al periodo 2018-2019 – sottolinea l’Iss – In 10 anni, però, sono stati registrati dei miglioramenti: tra il 2008-2012 e il 2018-2019 il consumo medio di sale nella popolazione adulta italiana è infatti diminuito di circa il 12%. Un risultato attribuito anche alle campagne promosse dal della Salute attraverso il programma ‘Guadagnare salute’ e il Piano nazionale della “. 

 

Gli esperti Iss ricordano che “ridurre il sale nell’alimentazione è fondamentale per prevenire ipertensione, malattie cardiovascolari e altre come i tumori, le patologie renali e l’osteoporosi”. E indicano “5 azioni concrete, raccomandate anche dalla World Action on Salt, Sugar and Health, per ridurre il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno”. Eccole:  

1) Usare erbe, spezie, aglio, erbe aromatiche e agrumi al posto del sale; 

2) Scolare e risciacquare verdure e legumi, oltre a mangiare più frutta e fresca;  

3) Controllare le etichette per scegliere i prodotti alimentari meno salati; 

4) Ridurre il sale nella preparazione dei cibi; 

5) Non mettere a tavola sale e salse salate. 

cronaca

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