mercoledì 14 Ottobre 2026

Sanità, Mancuso (Salute Donna): “Paziente decida con i clinici il percorso di cura”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Ci sono tante modalità con cui i possono favorire, agevolare e accelerare i percorsi alle cure, anche quelle innovative”. Una di queste li vede “inglobati all’interno del team multidisciplinare” perché “il non deve essere ‘al ‘ come un bersaglio, ma deve essere al tavolo insieme ai clinici e all’équipe multidisciplinare per decidere insieme a loro del suo percorso” di cura. Per questo “l’advocacy”, è un’attività “fondamentale che le associazioni possono e devono portare avanti”. Sono le di Anna Maria Mancuso, Donna e coordinatrice del gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’, oggi, all’ ‘Pazienti in agorà. Verso una cura più vicina per tutti’, presso Sda Bocconi a Milano. 

  

“I tempi di approvazione e disponibilità delle terapie – osserva Mancuso – sono spesso troppo lunghi a causa di ostacoli burocratici, passaggi normativi e blocchi legati ai prontuari regionali o ai processi di Aifa, l’Agenzia del farmanco. Questi rallentamenti impediscono l’accesso tempestivo a cure innovative che, in molti casi, sono salvavita e fondamentali. L’obiettivo dell’advocacy – sottolinea – è proprio quello di portare i bisogni dei pazienti all’attenzione dei decisori politici, affinché si possa collaborare per modificare e snellire i percorsi legislativi”. 

Per Mancuso eventi come quello organizzato oggi a Milano, rappresentano un momento di confronto “tra diverse categorie di pazienti” uniti in una “multidisciplinarietà di associazioni e di patologie”, un’occasione utile anche per avviare “un confronto con le altre associazioni”. Inoltre, “la di organizzare corsi di formazione in contesti prestigiosi, come l’ Bocconi, è cruciale – rimarca – Formare i pazienti significa dare loro le competenze e l’expertise necessarie per sedere con autorevolezza sia ai tavoli clinici multidisciplinari, sia a quelli politico-istituzionali. Per le associazioni – conclude – la formazione non è un’opzione, ma un pilastro fondamentale”. 

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