domenica 30 Agosto 2026

Sanità, Mancuso (Salute Donna): “Paziente decida con i clinici il percorso di cura”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Ci sono tante modalità con cui i pazienti possono favorire, agevolare e accelerare i percorsi alle , anche quelle innovative”. Una di queste li vede “inglobati all’ del team multidisciplinare” perché “il paziente non deve essere ‘al centro’ come un bersaglio, ma deve essere al tavolo insieme clinici e all’équipe multidisciplinare per decidere insieme a loro del suo percorso” di cura. Per questo “l’advocacy”, è un’attività “fondamentale che le associazioni possono e devono portare avanti”. Sono le parole di Anna Maria Mancuso, presidente Donna e coordinatrice del gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un da promuovere’, oggi, all’incontro ‘Pazienti in agorà. Verso una cura più vicina per tutti’, presso Sda Bocconi a Milano. 

  

“I tempi di approvazione e disponibilità delle terapie – osserva Mancuso – sono spesso troppo lunghi a causa di ostacoli burocratici, passaggi normativi e blocchi legati ai prontuari regionali o ai di Aifa, l’Agenzia italiana del farmanco. Questi rallentamenti impediscono l’accesso tempestivo a cure innovative che, in molti casi, sono salvavita e fondamentali. L’obiettivo dell’advocacy – sottolinea – è proprio quello di portare i bisogni dei pazienti all’attenzione dei decisori politici, affinché si possa collaborare per modificare e snellire i percorsi legislativi”. 

Per Mancuso eventi come quello organizzato oggi a Milano, rappresentano un momento di confronto “tra diverse categorie di pazienti” uniti in una “multidisciplinarietà di associazioni e di patologie”, un’occasione utile anche per avviare “un confronto con le altre associazioni”. Inoltre, “la di organizzare corsi di in contesti prestigiosi, come l’Università Bocconi, è cruciale – rimarca – Formare i pazienti significa dare loro le competenze e l’expertise necessarie per sedere con autorevolezza sia ai tavoli clinici multidisciplinari, sia a quelli politico-istituzionali. Per le associazioni – conclude – la formazione non è un’opzione, ma un fondamentale”. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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