Sono riprese nella mattinata del 30 giugno le ricerche di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, disperso dal 27 giugno nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. Le operazioni dei sommozzatori erano state interrotte nel pomeriggio di ieri a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona. La burrasca che si è verificata nella giornata del 29 giugno, infatti, aveva reso pericoloso il lavoro dei soccorritori.
Non si hanno notizie dell’uomo di 84 anni da quando nel pomeriggio di sabato si è tuffato nel lago dall’imbarcazione su cui si trovava con la moglie. Non vedendolo riemergere e non avendo la possibilità di raggiungerlo, Roccella ha immediatamente allertato le autorità, permettendo alla macchina dei soccorsi di mettersi in moto.
La ripresa delle ricerche del marito di Roccella
Con il ritorno della stabilità meteorologica, quindi, le squadre di ricerca sono tornate al lavoro analizzando anche i filmati delle telecamere presenti nei rimessaggi e negli approdi per individuare il punto della scomparsa. Le operazioni sono rese complesse dalla scarsa visibilità sott’acqua e dal possibile spostamento alla deriva dell’imbarcazione. Sul posto sono presenti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, elicottero, ROV, ecoscandagli e termocamere.
Gli esperti hanno effettuato una simulazione con un tender alla deriva per valutare gli effetti di correnti e vento e comprendere in che direzione possa essersi spostato Cavallari in acqua. Inoltre, vengono usate per le ricerche anche diverse strumentazioni, tra cui il mezzo subacqueo ‘ROV’, il sonar ‘Didson’, e droni sia per le ricognizioni dall’alto sia per le ricerche subacquee.
L’ipotesi del malore per Cavallari
Sono ore di tensione per la ministra e la sua famiglia, nella consapevolezza che più passano i giorni più si abbassano le probabilità di ritrovare Cavallari vivo. Si ipotizza che l’uomo possa aver avuto un malore dopo essere entrato in acqua. Al momento non ci sono certezze, ma si presume che l’84enne possa aver subito uno shock termico. Roccella ha riferito che inizialmente il marito era riemerso dall’acqua per dirle che non si sentiva bene, poi sarebbe sparito sotto la superficie.
Il viceprefetto vicario di Viterbo, Andrea Caputo, ha spiegato qualche giorno fa che le ricerche sono complesse anche per le temperature dell’acqua del lago di Vico. Queste, infatti, diventerebbero “proibitive” raggiunta una certa profondità.
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