sabato 18 Luglio 2026

Sanremo, il presidente dei discografici: “Bene serata Eurovision, ora vogliamo che i Giovani tornino tra i Big”

Di La Sintesi Online
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() – Il mondo discografico accoglie positivamente le prime modifiche annunciate da Stefano De Martino per il regolamento del di 2027. A dirlo all’Adnkronos è Enzo Mazza, presidente della Fimi, che promuove la scelta di introdurre una serata “performance” dedicata alla selezione del rappresentante italiano all’Eurovision. “Noi siamo sempre stati favorevoli a separare la gara del Festival da una gara dedicata all’Eurovision”, spiega Mazza. “A parte il caso Måneskin, l’Eurovision non ha mai avuto un impatto significativo sulle vendite. Il successo vero è quello commerciale successivo, soprattutto in un’ottica internazionale. Creare una linea dedicata permette agli artisti interessati di preparare un brano e una performance pensati per competere davvero. È positivo”. 

D’altronde all’estero la non se la cava male: “Dal al 2025 le royalties dall’export di musica italiana sono cresciute del 180%. C’è una crescita sistematica”, sottolinea. Mentre nell’ anno Sanremo ha generato meno vendite rispetto agli ultimi anni, ma questo dato si inserisce in un quadro più ampio: “È una tendenza che ha riguardato tutto il . In questo momento c’è un problema globale: la top 200 e la top 100 vanno sotto la media”. La causa, spiega, è paradossalmente l’allargamento dei consumi: “Le piattaforme hanno abituato il pubblico a scoprire altro. Aumenta tantissimo il catalogo: le persone riscoprono brani del passato e cataloghi più ampi, anche i giovani hanno imparato a spaziare tra artisti, generi ed epoche diverse”. 

In vista del varo ufficiale del nuovo regolamento di Sanremo, Mazza auspica che su Sanremo Giovani si torni al modello già sperimentato negli ultimi anni della direzione artistica di Amadeus: “Mi auguro che si torni alla formula che permette ai vincitori di Sanremo Giovani di accedere direttamente alla gara dei Big e non in una gara separata delle Nuove Proposte. È una delle nostre richieste”, afferma.  

Infine, il presidente della Fimi commenta anche il concerto dei di Ultimo, che il 4 luglio ha radunato 250mila persone a Tor Vergata: “Mi sembra un grandissimo successo. Non comprendo le : tutto il settore dovrebbe esserne soddisfatto. Ultimo questi numeri li fa anche nelle vendite: è da due settimane al primo posto, ha album con risultati straordinari. È un artista incredibile”.  

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