martedì 15 Settembre 2026

“Ti guarisco io”, ma il tumore non c’era: finto medico condannato per omicidio

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Quattro anni di processo e venti udienze per accertare sulla di Angela Russo, la donna di 54 anni uccisa da un finto medico che le aveva diagnosticato un tumore. La di Benevento ha condannato in primo grado l’uomo, difeso dall’avvocato Taormina, alla pena di 11 anni e 10 mesi di reclusione per preterintenzionale. Per l’imputato è scattata anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, l’interdizione per tutta la durata dell’espiazione della pena e la condanna a una provvisionale di 10mila per ogni parte civile costituita, il risarcimento dei danni in sede civile e il pagamento delle spese processuali.  

 

L’uomo, presentandosi come medico professionista – nel corso del processo è emerso che aveva il solo titolo di massaggiatore capo bagnino – aveva convinto Angela di essere affetta da un tumore al seno. “Ti guarisco io”, le scriveva in un messaggio, somministrandole autoemotrasfusioni ozonizzate, ossia terapie endovenose infiltranti, invasive e, alla fine, letali. La perizia della ha dimostrato che Angela Russo era perfettamente sana e quel tumore non è mai esistito. “Ci ho creduto, ho riposto in questo processo quasi tutte le mie energie: notti insonni e attacchi di mal di pancia per costruire e dimostrare la più giusta – ha detto l’avvocato Cinzia Capone, legale della famiglia della donna, a margine della lettura del dispositivo – Oggi abbiamo raggiunto la verità! Giustizia è fatta davvero”.  

“Lo dovevo all’anziana madre vestita di nero che ha dovuto subire il dolore innaturale di sopravvivere alla propria figlia – prosegue il legale rivolgendosi alla famiglia di Angela – una madre che è stata sempre presente in aula con me, con addosso e nel il colore del dolore. E lo dovevo ai due teneri figli di una giovane madre deceduta troppo presto”. 

cronaca

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