lunedì 28 Settembre 2026

Tram deragliato a Milano, il conducente non risponde a pm: “Non è nelle condizioni fisiche”

Di La Sintesi Online
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() – “Si è avvalso della facoltà di non rispondere, non è ancora nelle condizioni fisiche per farlo” il legale del tranviere per disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose, convocato per essere interrogato in Procura a Milano sul deragliamento del tram della linea 9 dello scorso 27 febbraio in cui hanno perso la due persone. Ad affermarlo l’ Mirko Mazzali. 

Il sessantenne – difeso dagli Benedetto Tusa e Mirko Mazzali – è stato convocato dai pm Calanducci e Corinna , titolari del fascicolo. Il conducente, quel venerdì, era entrato in servizio nel primo pomeriggio e – nelle dichiarazioni spontanee rese alla Polizia locale – ha dichiarato di aver perso il controllo del tram per un malore improvviso, dovuto a un trauma all’alluce del piede sinistro che si sarebbe provocato mentre, a inizio turno, aveva aiutato a salire a bordo del mezzo un in carrozzina. Il sarebbe piano piano cresciuto, fino a diventare fortissimo tanto da avere una sorta di mancamento.  

La sincope vasovagale, diagnosticata al Niguarda, sarebbe alla base del salto della fermata in viale Vittorio Veneto e del mancato scambio che ha portato il tramlink non a procedere dritto, ma a girare a velocità elevata a finendo la corsa contro lo stabile. 

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