martedì 28 Luglio 2026

Tumore del pancreas: Cremolini (Aiom), “Daraxonrasib raddoppia la sopravvivenza e apre una nuova

Di La Sintesi Online
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“La standing ovation ricevuta durante la sessione plenaria ha certificato l’importanza di questa novità. Daraxonrasib, un pan-RAS inibitore che agisce come una sorta di colla molecolare impedendo alla proteina RAS mutata di trasmettere alla cellula tumorale il segnale di crescita e proliferazione, è in grado di estendere in maniera significativa l’aspettativa di vita dei con tumore del già trattati con una linea di chemioterapia. Non solo la prolunga, ma raddoppia la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza da progressione, triplica il tasso di risposte obiettive, migliora la qualità di vita e riduce il ricorso alla terapia del dolore”. Sono queste le di Chiara Cremolini, Direttore Aiom, commentando i risultati dello sul nuovo presentati nel corso di una sessione plenaria internazionale. Cremolini ha sottolineato come il trattamento, somministrato per via orale e generalmente ben tollerato, presenti effetti collaterali gestibili, tra cui rash cutaneo e stomatite, osservati anche nell’esperienza maturata nei centri italiani coinvolti nella sperimentazione, tra cui l’ospedale di , l’Istituto Oncologico , l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Europeo di Oncologia. “Ci auguriamo che questo rappresenti l’inizio di un nuovo percorso e non un punto di arrivo. Abbiamo capito come ottenere un risultato importante per i pazienti con tumore del pancreas e l’obiettivo ora è anticipare l’utilizzo di Daraxon Rasib, prima nella metastatica di prima linea e successivamente negli stadi più precoci, con l’ambizione di puntare alla guarigione e non soltanto al prolungamento della sopravvivenza”, ha concluso.

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