domenica 14 Giugno 2026

Ucraina nell’Ue, la Germania accelera: Merz propone lo status di “membro associato”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La accelera sull’ingresso dell’ nell’. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto di concedere a lo status di “membro associato” dell’Ue, come passaggio preliminare all’adesione completa, destinata però a richiedere tempi lunghi e negoziati complessi. “E’ evidente che non saremo in misura di portare a termine il processo di adesione in un futuro prossimo, tenendo conto degli innumerevoli ostacoli e delle complessità politiche del processo di ratifica”, ha scritto in una lettera ai vertici dell’Ue, anticipata dall’Afp. Di conseguenza, Berlino propone la concessione a Kiev dello status di “membro associato”, “tappa decisiva” prima dell’adesione a tutti gli effetti.  

Merz sottolinea nella lettera inviata, fra gli altri, al Presidente del , Antonio Costa, e alla Presidente della , , che non si tratterà in alcun modo di una “associazione light”, al ribasso. Tale status consentirà all’Ucraina di partecipare ad alcune riunioni del Consiglio europeo, di disporre di un commissario ‘associato’, e di deputati europei ‘associati’.  

L’Ucraina ha ottenuto nel 2023 lo status di candidato ufficiale all’adesione all’Ue ma i negoziati di adesione sono stati frenati dal veto dell’Ungheria di Viktor Orban. La vittoria di alle elezioni dello scorso 12 aprile, cambia la situazione. La Germania e la maggior parte degli altri Paesi europei auspicano che i negoziati possano ora iniziare effettivamente. Ma si tratterà di trattative lunghe e difficili, in particolare sul settore dell’.  

Il Cremlino torna a ribadire la sua disponibilità a un con le capitali europee. “Nelle ultime 3-4 settimane, abbiamo ascoltato dichiarazioni dal Presidente della Finlandia Alecander Stubb e anche dichiarazioni da Berlino secondo cui prima o poi sarà necessario parlare direttamente ai russi. I russi sono pronti a parteciparvi. Riteniamo che parlare sia sempre meglio che arrivare a un confronto diretto che è esattamente quello che stanno facendo ora gli europei. Se gli europei hanno cambiato modalità, noi accogliamo positivamente tale sviluppo”, ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov. 

 

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