giovedì 13 Agosto 2026

Ue divisa su Ceuta: vertice dei ministri Interno sui migranti

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – I dell’Interno dei Paesi membri dell’ sono riuniti stamani in videoconferenza per cercare di trovare una linea dopo che l’afflusso di decine di migliaia di migranti, cittadini marocchini ma non solo, nell’exclave spagnola di Ceuta ha provocato uno scontro tra gli Stati europei. Partecipano alla riunione anche i Paesi associati all’area Schengen (Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein), il Servizio Europeo per l’Azione Esterna, Frontex, l’agenzia Ue per l’asilo e l’Europol. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha indicato che sul tavolo ci sarà anche la creazione di “hub per il rimpatrio degli , con hub che possono essere creati nel continente africano” (si parla di Uganda, Ruanda, Ghana e altri).  

La presidenza irlandese del non terrà alcuna conferenza stampa al termine della riunione informale, altro segno delle profonde divisioni che percorrono gli Stati membri su un tema politicamente sensibile come le . E’ spaccata anche la famiglia socialista: la lettera dei 22 capi di Stato e di governo che stigmatizzava le spagnole reca la firma della danese Mette Frederiksen e del maltese Robert Abela, entrambi del Pse.  

Ad esprimere solidarietà alla Spagna, nelle prime ore della , è stato solo il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, portoghese e socialista (né il Portogallo né la Francia, gli unici Paesi Ue che hanno un confine terrestre con la Spagna e in teoria i più esposti ad eventuali movimenti secondari, l’hanno firmata). La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Ppe) non ha usato la parola solidarietà nella comunicazione pubblica nel suo primo messaggio. E’ in programma, invece, una conferenza stampa del commissario europeo agli Affari Interni (Ppe), intorno alle 13.  

internazionale/esteri

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