(Adnkronos) – Ha perso 4mila metri di quota in soli 29 secondi il volo della Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, costretto ad atterrare a Tabuk in Arabia Saudita dopo che sono stati attivati i codici di emergenza. Lo ha reso noto Flightradar24, spiegando che l’aereo è sceso da un’altezza di 9.400 metri a 5.100 metri. Ma cosa è successo? Uno dei due piloti è stato accoltellato. Intanto la compagnia aerea ha sottolineato che “è troppo presto per determinare le cause o i motivi dell’incidente”.
Secondo i media emiratini, un portavoce di Flydubai ha spiegato che “le circostanze non sono ancora del tutto note e sono oggetto di un’indagine ufficiale da parte delle autorità competenti”, ribadendo “piena collaborazione con le indagini per accertare i dettagli e le cause dell’accaduto”. Ecco cosa sappiamo finora su quella che poteva essere una vera e propria strage.
Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrà un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere del tentato attentato terroristico, come riferito ad Axios da un funzionario israeliano.
Il volo FZ1073 di Flydubai – decollato dall’aeroporto internazionale di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, nelle prime ore della giornata – ha lanciato un segnale di emergenza dopo due ore di volo. A bordo c’erano 150 persone, la maggior parte delle quali cittadini israeliani, dirette a Tel Aviv. I dati di tracciamento hanno evidenziato un’improvvisa perdita di quota del velivolo. L’aereo è stato infine costretto a deviare dalla rotta prevista per l’aeroporto Ben-Gurion, atterrando invece a Tabuk, nell’Arabia Saudita nord-orientale.
Alcuni media locali hanno riportato le testimonianze di alcuni passeggeri che, una volta atterrati, hanno riferito di un accoltellamento avvenuto nella cabina di pilotaggio, come riferisce la Bbc. Il comandante e il primo ufficiale sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale, secondo quanto dichiarato dalla società che gestisce l’aeroporto di Tabuk, pur non specificando la causa di quelle lesioni.
Uno dei piloti sarebbe originario dell’Oman e l’altro pilota, stando a quanto riporta Ynet, sarebbe emiratino, a differenza di quanto emerso in precedenza.
I vertici delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), dello Shin Bet e del Mossad hanno condotto una valutazione sull’emergenza che si è registrata a bordo dell’aereo della Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv e stanno indagando per attacco terroristico.
Cosa che è stata ribadita anche dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz. “Il grave incidente sul volo Flydubai è stato un tentativo di attacco jihadista, sventato grazie all’eroismo di alcuni passeggeri israeliani”, ha affermato Katz, secondo cui alcuni passeggeri hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, “sopraffatto il terrorista” e consentito a un altro gruppo di piloti a bordo di riprendere il controllo dell’aereo. “Secondo le prime informazioni in nostro possesso, l’intenzione del terrorista era una sola: far schiantare l’aereo con tutti i suoi passeggeri – ha aggiunto Katz – Quando il primo ministro e io lanciamo avvertimenti e allerte di sicurezza basati sull’intelligence, tutti devono ascoltarli e prenderli sul serio”.
Il ministero degli Esteri israeliano ha definito l’incidente del volo come un tentato attentato volto a minare i rapporti tra Israele ed Emirati. Lo ha riferito lo stesso ministero, precisando che il direttore generale Eden Bar Tal ha informato dell’accaduto tutti gli ambasciatori e i capi delle rappresentanze diplomatiche israeliane nel mondo. Durante il briefing “è stato sottolineato che si è trattato di un tentato attentato terroristico contro gli israeliani, gli Emirati Arabi Uniti e gli Accordi di Abramo”, si legge nella nota.
Sul caso è intervenuto anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che in un videomessaggio ha spiegato che “durante il volo, mentre si avvicinavano a Israele, uno dei piloti ha accoltellato l’altro e, a quanto pare, ha tentato di far schiantare l’aereo con i passeggeri a bordo. Tutti sono fuori pericolo”, ha proseguito Netanyahu affermando che ”il pilota è stato arrestato e attualmente è sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite. Ho parlato con uno dei passeggeri israeliani. Mi ha detto che l’aereo è entrato in una spirale e ha iniziato a scendere. Mi ha raccontato che, in qualche modo, è riuscito a entrare nella cabina di pilotaggio con un membro dell’equipaggio e, insieme, hanno neutralizzato il pilota che aveva inferto la coltellata” all’altro e ”tentava di sabotare i sistemi dell’aereo”, ha aggiunto Netanyahu.
”Un altro membro dell’equipaggio che si trovava a bordo dell’aereo è entrato nella cabina di pilotaggio ed è riuscito a stabilizzare il velivolo. Rendo omaggio a questi eroi che hanno dimostrato straordinaria ingegnosità e coraggio. Hanno salvato molte vite e impedito una grave catastrofe”, ha concluso il premier israeliano spiegando che ”stiamo conducendo continue valutazioni della situazione e vi terremo aggiornati sugli sviluppi”.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)





