giovedì 13 Agosto 2026

Un’altra grana per Meloni: Berlino cambia linea sui migranti: ripartono i trasferimenti verso l’Italia

La Germania cambia strategia sui richiedenti asilo e annuncia la ripresa dei trasferimenti verso il nostro paese secondo le regole di Dublino. Sono numerosi altri migranti entrati nell’Ue dall’Italia

Di Redazione
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La si prepara a riavviare i trasferimenti dei richiedenti verso l’Italia, seguendo le regole europee del cosiddetto Regolamento di Dublino.  La norma stabilisce, in linea generale, che la domanda di protezione debba essere esaminata dal Paese europeo in cui il migrante è entrato per la prima volta.La decisione rappresenta un cambio di rotta importante da parte di Berlino. Dal dicembre 2022, infatti, l’Italia aveva sostanzialmente rifiutato di riprendere molti dei richiedenti asilo che la Germania avrebbe voluto trasferire, sostenendo di trovarsi in una situazione di emergenza.

Il primo trasferimento dopo quasi quattro anni

Il nuovo corso tedesco dovrebbe concretizzarsi già il 19 agosto, quando una giovane cittadina somala di 22 anni, indicata nell’articolo come Abdirisaq Warsame, dovrebbe essere trasferita dalla Germania all’Italia. La donna è arrivata in Germania nel marzo 2026, dopo essere transitata dall’Italia. Secondo le regole europee, quindi, sarebbe quest’ultima a dover esaminare la sua richiesta di asilo. Il suo caso potrebbe però essere soltanto il primo di una serie molto più ampia. Le autorità tedesche hanno infatti annunciato l’intenzione di applicare nuovamente in modo rigoroso le norme europee per le persone entrate nell’Unione attraverso l’Italia o altri Paesi di primo approdo.

L’ tra Roma e Berlino

Nel frattempo, Germania e Italia avevano raggiunto un’intesa nel dicembre 2025 per gestire i casi precedenti. L’accordo aveva di congelato i trasferimenti dei cosiddetti “dublinanti” già presenti in Germania, in attesa della nuova riforma europea dell’asilo. Con l’entrata in vigore del nuovo sistema europeo, Berlino considera però conclusa questa fase. Il dell’Interno tedesco sostiene che un funzionamento efficace del sistema di Dublino sia indispensabile per rendere operativa la riforma. La Germania si aspetta quindi che i trasferimenti verso l’Italia e la vengano nuovamente effettuati e chiede procedure più semplici e vincolanti.

Quanti migranti saranno trasferiti?

Al momento non è possibile stabilire quante persone verranno effettivamente rimandate in Italia. Il ministero dell’Interno tedesco ha spiegato che il numero dipenderà da diversi fattori e non ha fornito una previsione precisa. Il punto centrale, però, è che Berlino ha cambiato atteggiamento: i nuovi richiedenti asilo arrivati in Germania dopo essere transitati dall’Italia potrebbero essere trasferiti nel nostro Paese, se le condizioni previste dalle norme europee risultano soddisfatte.

La pressione politica sui governi europei

La nuova linea tedesca arriva in un momento delicato per la politica migratoria europea. Il governo di Friedrich deve confrontarsi con la crescente pressione dell’AfD, la destra radicale tedesca, che chiede politiche più dure sull’immigrazione. Parallelamente, anche l’Italia sta spingendo in Europa per rafforzare i e per creare, dal 2027, possibili hub per la gestione delle procedure migratorie fuori dall’Unione europea. La questione migratoria torna quindi al del confronto tra i governi europei. E il nuovo atteggiamento della Germania potrebbe avere dirette sull’Italia, che rischia di dover accogliere nuovamente una parte dei richiedenti asilo trasferiti dagli altri Paesi europei.

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