La sorpresa arriva insieme alla posta: due tessere di Futuro Nazionale, una per ciascun genitore. Peccato che nessuno dei due abbia mai chiesto di iscriversi al partito fondato da Roberto Vannacci.
La vicenda arriva dal Friuli Venezia Giulia, la denuncia Repubblica e riguarda i genitori di Mihai Tudose, militante di Sinistra Italiana e appartenente alla comunità romena. I due sono in vacanza quando il figlio apre la loro cassetta della posta e trova le buste. Li chiama per capire cosa sia successo, ma la risposta è netta: nessuna richiesta di adesione, nessun pagamento della quota.
Quella foto dei documenti
C’è però un precedente che porta a una domanda. Secondo il racconto di Tudose, qualche tempo prima Gabriela Bulai, consigliera comunale di Prata di Pordenone, di origine romena ed ex Lega poi passata a Fn, avrebbe chiesto ai suoi genitori una fotografia dei documenti per un progetto non meglio precisato. Da qui il dubbio: quei documenti potrebbero essere stati utilizzati per l’iscrizione? Al momento non ci sono elementi per sostenerlo e la domanda resta senza risposta.
Chi ha pagato?
Il punto verificabile riguarda invece la procedura prevista dal partito. Lo statuto di Futuro Nazionale stabilisce che per iscriversi occorrono una domanda di adesione e il versamento della quota. Sul sito di Fn la procedura prevede l’inserimento dei dati, il pagamento e, soltanto “a pagamento ricevuto e verificato”, l’invio della tessera. Dunque, nel caso friulano, resta da chiarire chi abbia effettuato il pagamento delle due quote.
Non è il primo caso
La vicenda non sarebbe isolata. A luglio Francesca Caterina Laquale, ventenne di Santeramo in Colle, nel Barese, aveva raccontato di essersi ritrovata iscritta a Futuro Nazionale senza averlo mai richiesto. Anche a lei era arrivata a casa una tessera nominativa, accompagnata da una lettera di benvenuto firmata da Vannacci. La famiglia aveva presentato un esposto ai carabinieri.
Le falle del sistema
Il caso si inserisce nelle criticità già sollevate sul sistema di tesseramento. Un’inchiesta di Fanpage aveva documentato la possibilità di creare iscrizioni utilizzando generalità e codici fiscali, anche generati online, pagando dieci euro. Sarebbe stato inoltre possibile utilizzare più volte la stessa email e gli stessi dati di contatto.
Centomila iscritti
Nel frattempo Futuro Nazionale rivendica una crescita rapidissima: Vannacci aveva parlato di 94 mila iscritti già a giugno, cifra poi salita oltre quota centomila. Numeri che hanno anche un peso economico, considerando che la tessera ordinaria costa 10 euro, mentre quella da sostenitore parte da 20. Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana-Avs in Friuli Venezia Giulia, attacca: «In questi giorni nella nostra Regione e in tutta Italia si fa gran parlare dei mirabolanti numeri del tesseramento di Futuro Nazionale, le cifre si moltiplicano come i milioni di baionette di mussoliniana memoria». E aggiunge: «in Futuro Nazionale invece contano i signori delle tessere, poco importa che siano estorte con l’inganno». Per Badin, «La vicenda dei genitori del nostro compagno è grave perché è mancato totalmente il consenso all’adesione al partito di Vannacci, mettendo in imbarazzo persone per bene».
Infine il nodo economico: «La questione è doppiamente grave perché grazie al tesseramento Futuro Nazionale ha un’importante entrata economica».
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