Il conflitto in Medio-Oriente ha una ricaduta immediata anche sugli italiani. Prezzi del carburante alle stelle, in in alcuni tratti di autostrada il gasolio raggiunge i 2,5 euro , benzina a 2,3 euro. Prezzi ancora più alti di quando era scoppiata la guerra tra Russia e Ucraina. Il dato emerge dal monitoraggio del Codacons sui prezzi pubblicati dal Ministero delle Imprese.
Il problema
L’aumento spropositato dei prezzi è sì legato alla guerra ma è in particolare il blocco dello Stretto di Hormuz a creare problemi. Da lì passano le rotte commerciale delle navi di gas e di greggio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia: “Se necessario, la Marina degli Stati Uniti inizierà a scortare le petroliere.”
Il momento è particolarmente pesante. Si avvicina Pasqua, gli spostamenti in auto aumenteranno e gli italiani si ritroveranno a fare rifornimento con listini da record.
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