Luna Rossa conquista Napoli e aggiunge un altro successo importante al percorso verso la 38ª America’s Cup. Domenica 27 settembre, nelle acque del Golfo di Napoli, l’equipaggio italiano ha vinto la Preliminary Regatta dopo aver dominato la fase delle regate di flotta e aver superato Emirates Team New Zealand nel match race conclusivo. La barca italiana ha chiuso le otto prove di flotta con 71 punti sugli 80 disponibili, precedendo nettamente i neozelandesi, fermi a 56 punti. Poi, nella sfida finale uno contro uno, Luna Rossa ha mantenuto il controllo della regata fino al traguardo, chiudendo con 17 secondi di vantaggio.
Il successo napoletano arriva dopo quello conquistato a Cagliari nella prima Preliminary Regatta disputata nel maggio 2026. In entrambe le occasioni Luna Rossa ha affrontato in finale proprio Emirates Team New Zealand, la formazione che difenderà il titolo nella prossima America’s Cup. Il risultato di Napoli offre quindi al team italiano un altro riferimento concreto nel percorso verso il grande appuntamento del 2027. Le regate preliminari utilizzano gli AC40, mentre la competizione per la Coppa vedrà protagonisti gli AC75, imbarcazioni più grandi e tecnicamente differenti. Anche gli equipaggi potranno cambiare nel corso della preparazione.
Un dominio costruito durante tutta la regata
Il successo non nasce soltanto dalla finale. Durante le tre giornate di competizione, Peter Burling e Marco Gradoni hanno guidato l’AC40 di Luna Rossa insieme a Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini. Il team senior ha conquistato quattro delle otto regate di flotta disputate, raccogliendo un bottino di 71 punti che gli ha consentito di chiudere al primo posto la classifica generale. Emirates Team New Zealand ha ottenuto il secondo posto con 56 punti e ha quindi raggiunto Luna Rossa nel match race finale.
La giornata conclusiva ha ulteriormente rafforzato il vantaggio italiano. Luna Rossa ha vinto entrambe le regate di flotta disputate domenica, riuscendo a costruire rapidamente margini importanti sugli avversari. Nel confronto decisivo contro i neozelandesi, l’equipaggio italiano ha preso la testa della prova nelle fasi iniziali e ha poi gestito il vantaggio senza concedere occasioni decisive. L’AC40 italiano ha aumentato progressivamente la distanza fino al traguardo, dove ha tagliato la linea con 17 secondi di margine.
Peter Burling, già protagonista di tre vittorie nell’America’s Cup con Emirates Team New Zealand, ha guidato il team italiano insieme al giovane Marco Gradoni. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza del risultato dopo la delusione maturata nella precedente tappa di Cagliari. “Oggi è stata una giornata importante per il nostro team e penso che siamo riusciti a portare a termine il lavoro che avevamo iniziato molti mesi fa”, ha spiegato Gradoni dopo la vittoria. Il timoniere ha inoltre evidenziato il ruolo delle condizioni di vento e la qualità della partenza nella finale.
Napoli risponde con una grande partecipazione
La manifestazione ha coinvolto anche il pubblico napoletano. Secondo i dati comunicati da Sport e Salute, oltre 250.000 persone hanno attraversato il Race Village nei quattro giorni dell’evento, mentre più di 130.000 persone hanno raggiunto l’area nell’ultima giornata. Il Lungomare Caracciolo ha accolto migliaia di spettatori, mentre numerose imbarcazioni hanno seguito le regate direttamente dal mare. L’organizzazione ha quindi utilizzato l’appuntamento come una prova generale in vista degli eventi collegati all’America’s Cup del 2027.
Durante la premiazione, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha consegnato il trofeo a Maria Giubilei, trimmer e unica donna nella formazione senior che ha conquistato la regata di Napoli. “Molti hanno scoperto che Napoli ha due mari”, ha dichiarato Abodi, riferendosi sia al Golfo sia alla partecipazione della città. Sul palco è arrivato anche Max Sirena, amministratore delegato di Luna Rossa, che ha celebrato il risultato insieme alla squadra e al pubblico.
Max Sirena ha ringraziato i tifosi napoletani per il sostegno ricevuto durante la manifestazione. “Siete il valore aggiunto di questo evento e questo è solo l’inizio”, ha affermato durante la festa. Anche Peter Burling ha dedicato il successo al pubblico: “È stata una settimana incredibile in cui abbiamo sempre sentito il supporto del pubblico, grazie Napoli”.
Verso il 2027, ma la sfida decisiva deve ancora arrivare
Il successo di Napoli alimenta le ambizioni italiane, ma non assegna la America’s Cup. La Preliminary Regatta rappresenta infatti una fase di preparazione all’appuntamento principale e utilizza imbarcazioni diverse da quelle che affronteranno la competizione decisiva. Nel 2027 il percorso entrerà nella fase determinante con la Louis Vuitton Cup, competizione che stabilirà quale challenger potrà affrontare il defender neozelandese nella sfida per il trofeo.
Il calendario prevede quindi un passaggio fondamentale il 22 maggio 2027, quando inizierà il percorso della Louis Vuitton Cup. Successivamente, nel luglio 2027, Napoli ospiterà l’America’s Cup. La città ha così concluso la prima grande verifica organizzativa legata alla manifestazione e ora guarda agli appuntamenti del prossimo anno con l’obiettivo di trasformare l’entusiasmo di questi giorni in un evento ancora più importante.
Per Luna Rossa, invece, il successo di Napoli rappresenta un altro tassello nel lavoro verso la conquista della Coppa. La squadra ha vinto entrambe le Preliminary Regatta disputate nel 2026 e in entrambe le occasioni ha superato Emirates Team New Zealand nella sfida finale. Il risultato offre indicazioni positive sul rendimento dell’equipaggio, ma la vera corsa verso l’America’s Cup deve ancora cominciare. Nel 2027 arriveranno nuove barche, nuove condizioni e avversari pronti a contendersi il trofeo più antico dello sport internazionale.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()





